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Psicologia: aumento del 40% delle richieste ma le risorse pubbliche non bastano

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Psicologia: aumento del 40% delle richieste ma le risorse pubbliche non bastano
Italia. Aumenta la richiesta di aiuto psicologico, ma 1 persona su 3 non ha i soldi per curarsi

L'articolo "Psicologia: aumento del 40% delle richieste ma le risorse pubbliche non bastano" parla di:
  • Pandemia e salute mentale: i dati di Ottobre
  • Richieste di intervento pubblico in Italia
  • Le opinioni del presidente del CNOP
Psico-Pratika:
Numero 181 Anno 2021

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A cura di: Redazione - Pubblicato il 01 Novembre 2021

Psicologia: aumento del 40% delle richieste ma le risorse pubbliche non bastano
Italia. Aumenta la richiesta di aiuto psicologico, ma 1 persona su 3 non ha i soldi per curarsi

Roma. La pandemia mondiale di Covid-19 e le misure messe in atto per contenerla hanno portato ad un aumento delle richieste di intervento di sostegno psicologico in Italia, ma la risposta pubblica in questo campo è ancora carente.
Nello specifico, da una ricerca condotta sulla comunità di psicologi è emerso come le richieste di aiuto siano aumentate in questo periodo storico del 40%, ma una persona su tre non ha le risorse finanziarie necessarie per poter accedere alle cure adeguate.

Ad affermarlo il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi (CNOP) David Lazzari nel suo discorso di apertura del convegno "La Psiche al centro della vita", tenutosi a Roma il 13 Ottobre in occasione della VI edizione della Giornata Nazionale della Psicologia.

La situazione attuale

In un'intervista rilasciata per il quotidiano "Il Tempo"1 il presidente Lazzari ha parlato degli effetti significativi provocati dalla pandemia dal punto di vista psicologico sulle persone, effetti testimoniati dagli ultimi dati risalenti proprio al mese di Ottobre 2021.
In modo particolare, sintomi depressivi e disturbi d'ansia sarebbero raddoppiati rispetto al passato. Stando ad uno studio che ha raccolto 29 ricerche condotte in tutto il mondo, infatti, prima della pandemia i sintomi depressivi riguardavano il 12,9% della popolazione con meno di 18 anni mentre l'ansia l'11,6%. Ora invece, sempre in riferimento ai minori di 18 anni, si parla di 25,2% di individui colpiti da sintomi depressivi e 20.5% da disturbi d'ansia.
Per quanto riguarda, invece, le persone con più di 18 anni di età, si assiste ad un aumento anche per i disturbi clinicamente maggiori (27,1%), mentre i disturbi d'ansia in questo caso sarebbero aumentati del 25,2%.

La situazione sarebbe peggiore e preoccupante soprattutto per i più piccoli.
Secondo un rapporto dell'Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) pubblicato sempre nel mese di Ottobre 20212, infatti, 1 minorenne su 3 sta vivendo una situazione di disagio psicologico, 1 su 5 ha sintomi depressivi ed 1 su 7 soffre di una patologia psichica strutturata. Come dichiarato sul sito web dell'ente stesso3, si stima che la pandemia stia avendo pesanti ricadute sulla salute mentale ed il benessere di oltre 332 milioni tra bambini e adolescenti. Chiusi in casa per via delle misure restrittive di contenimento, lontani da compagni di scuola e maestri e a volte anche a stretto contatto con chi abusa di loro, molti di questi minori hanno sviluppato paure, ansie e solitudine, con pesanti ripercussioni sul proprio benessere psicofisico.

Le richieste di intervento pubblico in Italia

Nel suo discorso di apertura del Convegno di Roma Lazzari ha fornito alcuni dati aggiuntivi in merito alla richiesta di interventi per la salute mentale di tipo pubblico.

In base ad un sondaggio condotto dal CNOP - ha dichiarato - 8 italiani su 10 ritengono utile la presenza di uno psicologo nella scuola e gli stessi ragazzi sarebbero favorevoli alla figura dello psicologo obbligatorio in ambito scolastico, con una percentuale che, nel loro caso, sale al 90%. 2 italiani su 3, inoltre, chiedono la presenza del professionista della salute mentale anche in altri ambiti: in aiuto al medico di famiglia, in ospedale, nelle carceri, nei servizi sociali. Nel mondo del lavoro, 7 lavoratori su 10 vorrebbero poter usufruire della presenza dello psicologo in azienda.

Secondo il presidente del CNOP, tutto questo suggerisce come gli italiani abbiano ben compreso quanto qualità della vita e salute siano legate anche alla dimensione psicologica, motivo per il quale desiderano una rete sociale pubblica per poter difendere e promuovere il benessere psicologico.
Tuttavia, nonostante esistano normative che dovrebbero garantire un'assistenza psicologica alla portata di tutti, la risposta pubblica per far fronte a tali richieste risulta ancora carente.

Per il presidente del CNOP, se la politica e le istituzioni non si muoveranno per far fronte all'aumento di richieste di intervento psicologico di tipo pubblico, ad essere compromesse non saranno solo le singole persone che ne hanno bisogno, bensì l'intero Paese, che si ritroverà in svantaggio rispetto ad altri come la Germania, l'Inghilterra, la Francia, realtà in cui si sta invece intervenendo anche in questo senso. Questo vantaggio strutturale potrebbe alla lunga diventare un problema sociale ed economico.
"Un Paese che usa la psiche solo per curare e solo chi può permetterselo privatamente - afferma Lazzari - è un Paese arretrato, iniquo e che usa male le proprie risorse".

Note
  1. Pierpaolo La Rosa, "Sintomi di depressione raddoppiati con la pandemia. Gli psicologi lanciano l'allarme", intervista al presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi David Lazzari pubblicata su IlTempo.it, 15 Ottobre 2021
    www.iltempo.it/attualita/2021/10/15/news/sintomi-depressione-raddoppiati-con-pandemia-psicologi-lanciano-allarme-intervista-david-lazzari-29057726/
  2. UNICEF, "La Condizione dell’Infanzia nel mondo 2021", report annuale pubblicato su Unicef.org nel mese di Ottobre 2021
    www.unicef.org/media/108161/file/SOWC-2021-full-report-English.pdf
  3. UNICEF, "COVID-19", pubblicato nella sezione "Cosa facciamo" del sito web su Unicef.it
    www.unicef.it/covid-19/
Fonte
  • Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi, "Salute: Lazzari (Cnop), cresce bisogno psicologia ma risposta pubblica carente", comunicato stampa pubblicato su Psy.it
    www.psy.it/giornatapsicologia/rassegna-stampa/salute-lazzari-cnop-cresce-bisogno-psicologia-ma-risposta-pubblica-carente/
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