Presidente Ordine Psicologi Emilia-Romagna nel mandato 1999-2005 (ricandidabile ex art. 12 Comma 1 Legge 56/89)
Coordinatore della Commissione Giuridico-Istituzionale del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi Italiani nel mandato 1999-2005
Socio Fondatore della Societa' Italiana di Psicologia Penitenziaria (S.I.P.P.)
Componente Consiglio Direttivo Nazionale ERIT-Italia (Federazione Operatori delle Dipendenze Patologiche)
Psicologo Dirigente presso l'Area Tutela Minori dell'Azienda U.S.L. di Parma
Segretario Provinciale AUPI dell'Emilia-Romagna
Componente del Consiglio Direttivo Regionale AUPI dell'Emilia-Romagna
Componente del Consiglio Direttivo Nazionale AUPI
Coordinatore dell'Osservatorio permanente sul Codice Deontologico istituito presso l'Ordine Nazionale degli Psicologi Italiani
Autore di numerose pubblicazioni a carattere scientifico e deontologico, vive ed opera a Parma.
Nel febbraio del 1999, su richiesta di un gruppo di Colleghi dell'Emilia-Romagna, accettai di Candidarmi per le Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine di questa Regione in cui da sempre vivo ed opero professionalmente, elezioni che si sarebbero tenute di li' a pochi mesi.
Da molti anni, del resto, svolgevo attivita' inerente le politiche professionali e sociali: fu addirittura nel 1979 che come rappresentante dei lavoratori di un Istituto di Credito avevo per la prima volta firmato in prima persona un rinnovo di Contratto Integrativo Aziendale: attivita' sindacale, questa, che proseguii anche negli anni seguenti (dapprima nel settore bancario e poi anche in quello della Sanita' pubblica) e che da almeno otto anni avevo svolto all'interno dell'AUPI (l'Associazione Unitaria degli Psicologi Italiani) quale Rappresentante degli Psicologi nelle strutture sanitarie pubbliche della provincia di Parma.
Cosi', nei primi giorni del Giugno 1999, iniziai con grande onore a ricoprire anche il ruolo di Presidente dell'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna, incarico che sino ad oggi ho svolto con estremo impegno.
In questi anni, insieme al Consiglio nel suo complesso, penso di aver conseguito per la nostra Categoria Professionale una serie di obiettivi importanti.
Ma, insieme alla soddisfazione per tutte le cose prodotte in questi anni, vi e' ancor oggi la consapevolezza che molto altro lavoro resta da fare per i Colleghi, soprattutto, anche se ovviamente non solo, sotto il profilo dello sviluppo dell'occupazione e delle opportunita' lavorative per gli Psicologi che intendono operare in questa Regione, obiettivo che infatti e' sicuramente al primo posto tra tutti quelli che intendo perseguire nell'immediato futuro.
Percio', per non disperdere quella competenza tecnica che in questi sei anni di duro lavoro per la Categoria mi sono formato, ho ancora una volta accettato l'invito di alcuni Colleghi a candidarmi nuovamente per l'Ordine dell'Emilia-Romagna, in una lista veramente "unitaria" che veda insieme, con rapporti numerici e territoriali che rispecchino la loro reale distribuzione in questa Regione, Psicologi Liberi Professionisti e Psicologi Dipendenti o Convenzionati, Psicologi da poco iscritti all'Ordine e Psicologi con maggiore esperienza lavorativa, Psicologi non solo "clinici" ma anche operanti in aree piu' giovani ma non per questo meno importanti della nostra Disciplina, Psicologi del Capoluogo regionale e Psicologi delle Province piu' periferiche.
Mi presento cosi' oggi nella Lista che appunto per queste ragioni si chiama "Progetto Psicologia, Professione e Lavoro", condividendone non solo il programma, ma soprattutto lo spirito costruttivo ed unitario "al servizio della Professione".
Sono consapevole di trovarmi, anche questa volta, insieme ad un gruppo di Colleghi di grande competenza e, soprattutto, di grandi qualita' umane, doti anche queste indispensabili per poter garantire al nostro Ordine Regionale il miglior livello di efficienza e di funzionalita' in funzione degli obiettivi che, nell'interesse di tutta la nostra Comunita' professionale, intendiamo perseguire e realizzare nei quattro anni di questa Consigliatura che sta per iniziare.