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Lavoro Psicologo: quanti siamo? Quanto si guadagna mediamente? Qual è il settore più redditizio?

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Lavoro Psicologo: quanti siamo? Quanto si guadagna mediamente? Qual è il settore più redditizio?
Ebook 2018 dell'Enpap illustra la situazione egli Psicologi liberi professionisti italiani

L'articolo "Lavoro Psicologo: quanti siamo? Quanto si guadagna mediamente? Qual è il settore più redditizio?" parla di:

  • Demografia psicologi italiani
  • Redditi iscritti ENPAP
  • Redditi e numero professionisti per settore di attività
Psico-Pratika:
Numero 149 Anno 2018

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A cura di: Redazione - Pubblicato il 03 Settembre 2018

Lavoro Psicologo: quanti siamo? Quanto si guadagna mediamente? Qual è il settore più redditizio?
Ebook 2018 dell'Enpap illustra la situazione egli Psicologi liberi professionisti italiani

Nel 2018 l'ENPAP - Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi – ha pubblicato sul suo sito web il documento Demografia, Redditi e Trend degli Psicologi Italiani, un ebook alla sua prima edizione il cui obiettivo è quello di illustrare la situazione lavorativa, reddituale e demografica dei liberi professionisti del settore psicologico nel nostro Paese (non si parla, quindi, di chi opera come dipendente).
Le informazioni contenute abbracciano un arco di tempo che arriva fino alla fine del 2014 (e per alcuni aspetti fino al 2016). Si tratta in grossa parte di dati che è stato possibile ricavare analizzando le dichiarazioni dei redditi dei professionisti.
L'importanza di questi dati è sottolineata nella prefazione del documento: potrebbero essere utili al fine di programmare una politica previdenziale ed un welfare ottimale, dunque per dar vita in futuro a servizi su misura adatti a soddisfare i reali bisogni degli iscritti all'Ente.

Metodologia. I dati provengono dalla dichiarazione dei redditi e dal questionario annuale ad essa allegato.
Le analisi si riferiscono all'intera popolazione degli psicologi italiani liberi professionisti che esercitano e producono un reddito. In questo modo è stato possibile ottenere una panoramica completa di tutti gli iscritti all'Enpap, concentrandosi anche sulle differenze in termini di fasce d'età e sesso, le condizioni familiari e lavorative, i redditi medi e su quei settori di attività in campo psicologico che registrano una maggiore presenza di professionisti.

Demografia Psicologi Italiani al 2014
Numero Psicologi iscritti, genere sessuale ed età

Al 31 Dicembre 2014 il numero di psicologi liberi professionisti iscritti attivi è pari a 49.085.
Tra loro spiccano soprattutto persone di sesso femminile, che rappresentano circa l'82% del totale contro il 18% rappresentato dai colleghi di sesso maschile:

Genere sessuale Numero iscritti attivi suddivisi per genere Percentuale su totale degli iscritti attivi
Donne 40.237 81,97%
Uomini 8.84818,03%

Le donne risultano essere più numerose rispetto ai colleghi uomini loro coetanei, in tutte le regioni italiane (e anche all'estero).

Come vediamo nella tabella qui sotto, il numero più elevato di psicologi (uomo + donna) viene registrato tra coloro che hanno un'età compresa tra 30 e 45 anni e rappresentano circa il 62% degli iscritti attivi.

Fascia età Uomini Donne Totale uomo-donna Percentuale su totale
Fino a 30 287 2.272 2.559 5,21%
30-35 1.176 8.900 10.076 20,53%
35-40 1.736 9.679 11.415 23,26%
40-45 1.501 7.541 9.042 18,42%
45-50 891 3.882 4.773 9,72%
50-55 816 2.435 3.251 6,62%
55-60 824 2.210 3.034 6,18%
60-65 786 1.717 2.503 5,10%
65-70 470 947 1.417 2,89%
70-75 243 425 668 1,36%
75-80 90 170 260 0,53%
80-85 22 48 70 0,14%
85-90 6 8 14 0,03%
Oltre 90 0 3 3 0,01%
Residenza geografica e distribuzione

Al termine del 2014 le tre regioni italiane che vedono la presenza più numerosa di professionisti sono Lombardia, Lazio e Veneto:

Regione Uomini Donne Totale uomo-donna Percentuale
Lombardia 1.807 8.215 10.022 20,42%
Lazio 1.533 6.485 8.018 16,33%
Veneto 864 3.755 4.619 9,41%
Piemonte 723 3.347 4.070 8,29%
Emilia Romagna 678 3.179 3.857 7,86%
Toscana 696 2.977 3.673 7,48%
Sicilia 388 1.983 2.371 4,83%
Campania 362 1.783 2.145 4,37%
Puglia 316 1.577 1.893 3,86%
Liguria 277 1.171 1.448 2,95%
Marche 231 1.187 1.418 2,89%
Sardegna 172 987 1.159 2,36%
Abruzzo 178 939 1.117 2,28%
Friuli Venezia Giulia 200 810 1.010 2,06%
Trentino Alto Adige 159 511 670 1,36%
Calabria 76 460 536 1,09%
Umbria 85 405 490 1,00%
Basilicata 42 212 254 0,52%
Molise 17 132 149 0,30%
Valle d'Aosta 30 95 125 0,25%
Trend demografico 1996-2016

L'Enpap dichiara che il numero di iscritti è in crescita costante, in modo particolare quello delle donne, che nel 2016 hanno rappresentato l'86% delle nuove iscrizioni.
Confrontando i dati del bilancio consuntivo del 2016 con quelli provenienti dai bilanci degli anni precedenti (a partire dal 1996) è stato possibile calcolare l'incremento degli iscritti attivi per ogni periodo preso in considerazione. I primi tre anni per i quali la percentuale risulta maggiormente elevata sono stati il 2006 (incremento iscritti attivi: + 9,40%), il 2009 (+ 9,00%) e il 2010 (+ 9,20%).
Per l'anno 2016 l'incremento è stato pari al 6,20%.

Redditi degli Psicologi iscritti ENPAP
Redditi netti medi per fasce d'età

Il periodo preso in considerazione va dal 2008 al 2014.
A veder crescere i propri guadagni nel corso del tempo – seppur tra alti e bassi anno dopo anno - sono stati i professionisti più anziani, cioè coloro che hanno un'età compresa tra i 65 e gli 85 anni.
Unica eccezione tra i più giovani è rappresentata dalla fascia di età che va dai 25 ai 30 anni: i giovani professionisti del 2014 hanno registrato un reddito maggiore rispetto a quanto percepivano i loro coetanei nel 2008.
Vediamo, quindi, quanto i vari professionisti hanno guadagnato o perduto nel 2014, rispetto ai colleghi della stessa età che lavoravano nel 2008.

Fascia età Reddito Netto Medio 2008 Reddito Netto Medio 2014 Percentuale guadagno/perdita
25-30 4.630,13 5.576,46 + 20,44%
30-35 11.139,35 9.189,28 - 17,51%
35-40 16.129,35 13.147,38 - 18,49%
40-45 17.630,19 16.022,47 - 9,12%
45-50 19.080,37 17.218,23 - 9,76%
50-55 21.107,92 18.145,49 - 14,03%
55-60 22.231,26 20.968,37 - 5,68%
60-65 23.408,23 18.899,60 - 19,26%
65-70 17.146,07 18.436,76 + 7,53%
70-75 13.579,51 16.014,02 + 17,93%
75-80 11.000,73 11.922,44 + 8,38%
80-85 5.999,74 9.567,23 + 59,46%
85-90 17.783,18 8.841,38 - 50,28%
Tutti 16.318 15.374 - 5,78%

Redditi di chi svolge altra attività. Teniamo presente che nella categoria professionale degli psicologi molti professionisti svolgono l'attività part time. Ad es., nel 2015, 10.725 professionisti hanno dichiarato di essere iscritti attivi anche di altro ente (per esempio INPS per coloro che operano in regime di lavoro dipendente). Questa informazione è importante in quanto ci permette di comprendere come circa 1/5 degli psicologi si dedichi anche ad altre attività oltre alla libera professione. Questo giustifica almeno parzialmente i bassi redditi dichiarati.

Redditi netti medi per regione

Per quanto riguarda l'aspetto territoriale, le tre regioni in cui il reddito netto medio totale risulta più elevato sono Lombardia, Trentino Alto Adige e Liguria; al contrario, le 3 regioni in cui si guadagna meno sono Puglia, Sicilia e Calabria.
Di seguito riportiamo in tabella i redditi netti medi totali calcolati per ogni singola regione, in ordine decrescente.

Regione Totale Reddito Netto Medio
Lombardia 40.883
Trentino Alto Adige 34.017
Liguria 32.457
Emilia Romagna 32.028
Piemonte 31.432
Friuli Venezia Giulia 31.240
Veneto 31.130
Valle d'Aosta 30.595
Lazio 27.674
Toscana 26.591
Umbria 26.323
Marche 25.125
Sardegna 24.916
Molise 23.316
Basilicata 21.450
Abruzzo 20.502
Campania 20.368
Puglia 20.124
Sicilia 19.364
Calabria 17.670
Redditi netti medi per genere sessuale

Dal punto di vista del genere sessuale, in tutte le regioni gli uomini hanno ottenuto un reddito netto medio superiore rispetto a quello delle donne.
In un articolo comparso sul sito dell'ENPAP, in riferimento ai dati del 2015* si parla di "gap reddituale" nel confronto tra i due sessi: nel 2015, infatti, il guadagno medio degli uomini è stato pari a circa 17.900 €, mentre per le donne di circa 12.500 €.

Ad ogni modo, osservando le informazioni riportate nel documento pubblicato nel 2018, è possibile farsi un'idea di quali siano le regioni "migliori" per i professionisti uomini (cioè quelle in cui è per loro possibile guadagnare di più) e quali per le donne (sempre tenendo conto del gap ancora presente tra i due sessi).

Le regioni in cui gli uomini presentano una dichiarazione dei redditi più alta sono attualmente:

  • Lombardia (reddito maschile 23.896,75)
  • Valle d'Aosta (reddito maschile 21.000,57)
  • Trentino Alto Adige (reddito maschile 19.829,87)

Le donne, invece, guadagnano di più in:

  • Lombardia (reddito femminile 16.986,39)
  • Emilia Romagna (reddito femminile 14.232,32)
  • Trentino Alto Adige (reddito femminile 14.187,75)
Volume d'affari (PIL della Psicologia) 2006-2016

Come si vede dalla tabella sotto, abbiamo una crescita costante nel tempo del volume d'affari complessivo (che chiamiamo informalmente "PIL della Psicologia").
Si è passati, infatti, da 451.385.650 del 2006 ai 917.775.750 del 2016, quindi in dieci anni il PIL della Psicologia è più che raddoppiato (aumento del 103,32%).

Anno Stima del volume d'affari complessivo Aumento percentuale
2006 451.385.650 //
2007 501.548.050 11%
2008 558.391.550 11%
2009 601.018.500 8%
2010 643.818.800 7%
2011 700.248.850 9%
2012 741.240.900 6%
2013 778.927.500 5%
2014 816.227.350 5%
2015 859.325.850 5%
2016 917.775.750 7%

Questo dato sembra in contraddizione con la tabella già vista sui guadagni e le perdite negli anni per fasce d'età (e forse sembra in contraddizione anche con la nostra esperienza personale), ma non lo è. Vediamo come mai.
All'interno della Psicologia abbiamo una crescita continua e costante sia del numero dei professionisti, sia del mercato stesso. Questi due valori da un certo punto di vista tendono ad annullarsi, cioè l'aumento del mercato tende a non tradursi in aumento del reddito per il singolo, ma in aumento nel numero complessivo di professionisti che lavorano come Psicologo: non è aumentato il reddito, ma ad aumentare è il numero di posti di lavoro.

Settori di attività dello psicologo

Dal 2017 è stata introdotta una domanda alla quale gli psicologi devono obbligatoriamente rispondere in fase di dichiarazione dei redditi e che riguarda il settore di attività specifico in cui operano.
Grazie alle risposte che hanno fornito, è stato possibile comprendere quali sono i settori in cui ci sono più professionisti attualmente e quali presentano una dichiarazione dei redditi più alta.
Nel documento dell'Enpap vengono riportati dati suddivisi per settore, ma si specifica anche di aver considerato solo le informazioni fornite da quanti hanno dichiarato un reddito superiore alle 5.000 € l'anno.

Reddito e numero degli psicologi per settore di attività

Per quanto riguarda i guadagni che è possibile ottenere in campo psicologico, i campi che hanno permesso ai professionisti di ottenere una media del reddito netto maggiore sono stati "Psicologia del marketing e della comunicazione" e "lavoro e organizzazioni".
Sembrerebbe, invece, che il reddito sia più basso lavorando in settori come "Psicologia dello sviluppo/scolastica", "Psicologia della salute/benessere" e in campo giuridico.

Settore Numero Iscritti ENPAP Media Reddito Netto
Clinica e di comunità 20.229 18.330
Psicologia generale e sperimentale 4.332 18.967
Psicologia dello sviluppo/scolastica 3.298 14.454,61
Altro 3.150 17.296,88
Psicologia della salute/benessere 2.873 16.763,16
Lavoro e organizzazioni 1.688 24.610,37
Neuropsicologia 988 17.066,42
Giuridica 454 16.949,7
Psicologia del marketing e comunicazione 100 29.821,81
Psicologia dello sport 66 18.988,41

La conclusione a cui si potrebbe giungere, analizzando i dati, è che i i settori che vedono la presenza di un numero molto basso di professionisti attivi siano quelli che portano ad un guadagno maggiore. Per esempio, nel campo del marketing e della comunicazione sono attivi solo 100 iscritti Enpap, eppure è proprio questo il settore in cui il reddito risulta più alto. Teniamo in considerazione, però, che sono settori in cui si lavora con aziende (e non con privati) e l'azienda molto più spesso esige fattura.
Bisogna considerare anche che ci sono ambiti di lavoro che per propria natura presentano una maggiore o minore possibilità di lavoro a tempo pieno.
Mentre un clinico o uno Psicologo del lavoro spesso riescono a riempire l'intera giornata lavorativa, in campo giuridico e in quello scolastico ad oggi è molto difficile essere occupati a tempo pieno. In questi casi facilmente vi sono situazioni in cui si svolgono queste attività affiancate ad altre, cioè sono settori che "riempiono" l'attività principale, ma non sono l'unico campo di intervento.

Numero degli psicologi per settore di attività. Come abbiamo visto nella tabella, i settori presi in considerazione nel documento sono 10, dal settore "Clinica e di comunità" a "Psicologia dello sport", passando per "Altro" (voce in cui rientrano tutte le attività non nominate come singoli settori).

I primi 3 in cui la presenza di professionisti iscritti ENPAP risulta massiccia sono il settore "Clinica e comunità", "Psicologia generale e sperimentale" e "Psicologia dello sviluppo/scolastica", mentre i meno popolati sono "Psicologia dello sport", "Marketing e comunicazione" e psicologia "Giuridica".

Fonte:
  • Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi, "Demografia, redditi e trend degli Psicologi italiani", Edizione Gennaio 2018, documento pubblicato su Enpap.it, 09 Febbraio 2018
    www.enpap.it/DOC/Ebook_ENPAP_DemografiaRedditi.pdf
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