Ordine, ENPAP Professione Società
A cura di: Redazione
Italia - Prosegue il cammino verso la concreta realizzazione di un servizio di Psicologia di base. Il DDL "Istituzione dello psicologo di cure primarie"1 assegnato alla Commissione Sanità, passerà all'approvazione della Camera, dopo la quale potrà tradursi in legge.
La proposta, presentata dalla senatrice Paola Boldrini, capogruppo del Pd e vice presidente della Commissione Igiene e Sanità Pubblica del Senato, è stata illustrata lo scorso luglio. Erano presenti David Lazzari (presidente del CNOP), Mario Falconi (Presidente del Tribunale dei diritti e doveri del medico) e Antonio Panti (Commissione deontologica FNOMCeO) a sostegno dei contenuti del disegno.
Il servizio, da istituirsi in ogni Asl a livello distrettuale, ha lo scopo di "garantire un primo livello di servizi di cure psicologiche nella medicina di base, che sia di qualità, accessibile e caratterizzato da una rapida presa in carico della persona, efficace, economicamente efficiente ed integrato con gli altri servizi sanitari e socio-sanitari." (Art. 1).
Un primo riconoscimento alla figura dello Psicologo di Base era stato inserito lo scorso anno nel c.d. Decreto Calabria2, che legittima la figura e la presenza dello Psicologo all'interno degli studi di medicina generale, a cui da allora poche realtà regionali si sono adeguate.
Con il DDL, Boldrini e i suoi collaboratori intendono portare consapevolezza dell'importanza di creare «un luogo dove psicologi qualificati possano prendere in cura i cittadini, in collaborazione con i medici di base e i pediatri di libera scelta. Si tratta di una figura di cui si sente molto il bisogno, soprattutto in epoca Covid»3.
In Italia solo il 60% di chi riferisce sintomi depressivi ricorre all'aiuto di qualcuno, rivolgendosi soprattutto a medici e operatori sanitari4.
Durante l'emergenza COVID-19 il numero verde di supporto psicologico attivato ad Aprile 2020 ha ricevuto oltre 50mila richieste, principalmente
legate a stati d'ansia, depressione o preoccupazione generalizzata, oltre che a problematiche pregresse riemerse con la pandemia5.
Il nuovo scenario che si sta delineando comprende quindi una crescita progressiva della domanda di aiuto, a cui si affianca il cambiamento nei percorsi di cura che non possono esimersi dal considerare anche gli aspetti legati alle problematiche psicologiche e relazionali.
Istituire la Psicologia delle cure primarie, riassumendo, comporta l'inclusione della salute psicologica all'interno della medicina di base, in maniera radicata al territorio e alla comunità, con una modalità accessibile ed equa, normalizzando la figura dello psicologo (ancorata ad un pregiudizio sociale tuttora diffuso) e consentendo di intervenire tempestivamente sul disagio psichico (nelle cui fasi iniziali l'intervento è spesso risolutivo), nonché di promuovere consapevolezza, promozione del benessere psicologico e adozione di comportamenti positivi.
Ordine, ENPAP Professione Società
L'articolo «Psicologo per le cure primarie: un nuovo passo» è stato pubblicato nel N° 170 della Newsletter.
Regole di utilizzo
Grazie
Luca Frosoni (Psicologo dello Sviluppo ed Educazione)