HT Psicologia
Psicologia per psicologi - Quando potersi definire Psicologo Clinico
HT: La Psicologia per Professionisti

Quando potersi definire Psicologo Clinico

Gratis
Lascia vuoto questo campo:
Iscriviti alla Newsletter di HT
HT Psicologia Network
Psicologia-Psicoterapia.it
CMP: Centro Medicina Psicosomatica - Gruppo Prometeo
Manuale pratico di ipnosi clinica e autoipnosi - Milano
Centro Berne - L'Analisi Transazionale Relazionale
Scuola di specializzazione in Psicoterapia - Milano
APL - Psicologi della Lombardia
Master di formazione specialistica in Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione - Online
Istituto Skinner Formazione e Ricerca
Scuola di specializzazione in Psicoterapia - Roma e Napoli
PsicoCitta.it
Dott.ssa Diana Gran Dall'Olio
Psicologo Psicoterapeuta
Riceve a: Bologna
Dott.ssa Monica Petricca
Psicologo Psicoterapeuta
Riceve a: Sora (FR)
Dott. Gianluca Laudicina
Psicologo Psicoterapeuta
Riceve a: Bologna
Dott. Claudio Del Muratore
Psicologo Psicoterapeuta
Riceve a: Pisa

Quando potersi definire Psicologo Clinico

L'articolo "Quando potersi definire Psicologo Clinico", parla di:

  • Psicologo Clinico
  • Uso del titolo
  • Autorizzazione dell'Ordine
Psico-Pratika:
Numero 59 Anno 2011

Tutti gli articoli
Iscriviti alla newsletter

A domanda HT Risponde: 'Quando potersi definire Psicologo Clinico'

A cura di: Redazione
In quali casi posso definirmi "Psicologo Clinico" ed in quali casi no?
La regola generale è che è possibile definirsi "Psicologo clinico" solo se l'Ordine degli Psicologi di appartenenza dice che si può fare.

Solitamente questa etichetta viene concessa solo agli specializzati alle Scuole di Specializzazione in Psicologia Clinica.

Nota importante:
Dopo aver fatto una determinata Scuola di Specializzazione (anche in Psicologia Clinica), non si è autorizzati ad utilizzare questa etichetta, ma è solo ed escusivamente l'Ordine che può autorizzare.
Commenti: 3
1 Silvia alle ore 21:12 del 18/02/2011

Dopo i 3+2 (in particolare parlo della psecialistica in psi. del lavoro e delle organizzazioni) con quale titolo uscirò?

Inoltre leggendo credo di aver intutito che per avere il titolo di Psicologo Clinico sia necessario fare la Scuola di specializzazione (quindi altri 4 anni in più oltre i 3+2), o mi sbaglio?

Inoltre la specialistica in psicologia del lavoro e delle organizzazioni (vorrei andare all'università di Padova) offre concrete possibilità di lavoro? Altrimenti quale mi consigliereste? So che l'ideale sarebbe fare ciò che più piace ma io per il momento sono a aperta a tutto e vorrei considerare le possibilità migliori per il mio futuro.

So di aver fatto molte domande ma sono molto confusa. Ogni vostro suggerimento sarà prezioso! Grazie in anticipo

2 Martina alle ore 12:20 del 25/02/2011

Ciao Silvia, ti scrivo da post-laureata in psicologia clinico-dinamica all'università di Padova. Con i 3 anni uscirai con il titolo di: "laureato in scienze psicologiche etc..(lavoro/rel interpers/sviluppo educazione, dipende cosa scegli...) con i 3+2 avrai il titolo di laureato in psicologia del lavoro/clinica/.... Per avere il titolo di PSICOLOGO dovrai cmq fare l'esame di stato un anno dopo il conseguimento della laurea e dopo un tirocinio formativo (sarai ammessa all'albo A se fai 3+2 altrimenti al B con i soli 3 anni). se fai anche 4 anni di scuola di speccializzazione avrai il titolo di PSICOTERAPEUTA.

è un percorso molto lungo...unico difetto dell'università di Padova è che è molto molto teorica e dopo i 5 anni avrai scarse esperienze pratiche e tantissime teoriche

In bocca al lupo :-)

3 Redazione Centro HT alle ore 18:22 del 10/03/2011
Cosa ne pensi? Lascia un commento
Nome:
Mail (La mail non viene pubblicata):
Testo:



HT Psicologia - Quando potersi definire Psicologo Clinico

Centro HT
HT Collaboratori