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Psicologia per psicologi - Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' - Cesena
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Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' - Cesena

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Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner'
Il test di Rorschach per la psicologia giuridica e la clinica

Cesena (Forli'-Cesena, Emilia Romagna): Le prossime date sono in via di definizione

Sede didattica: Cesena
Via Curiel, 26 (circa 15 minuti a piedi dalla stazione)

Presentazione della formazione

Il test di Rorschach, inventato dallo Psichiatra svizzero Hermann Rorschach nel 1921, è uno dei test proiettivi di personalità più famosi ed utilizzati sia in Europa che negli USA.
I due ambiti principali di utilizzo riguardano il campo clinico, ed il campo giuridico.

In questo Corso si tratta il test di Rorschach principalmente in ambito giuridico, senza peraltro tralasciare le indispensabili considerazioni di ordine clinico.

Il Corso annuale sull'utilizzo del Test di Rorschach è stato pensato e strutturato sulla base della serietà professionale che impone l'utilizzo dei test in psicologia giuridica allo scopo di ricavare dei dati oggettivi su cui poter basare delle relazioni tecniche (di ufficio e di parte) affidabili.
Nel medesimo momento siamo convinti che un ottimo perito/consulente sia in grado, oltre a redarre una propria valutazione del caso, di operare una valutazione anche del lavoro svolto dalla controparte.

A questo scopo è fondamentale non limitarsi a conoscere un solo metodo, ma allargare la propria visione per poter essere in grado di comunicare efficacemente anche con colleghi che utilizzano strumenti diversi dai nostri.

Esistono diversi metodi di siglatura, sia in Italia, sia all'estero. Tra i quali abbiamo così deciso di trattarne principalmente due: il metodo Rizzo ed il metodo Exner.

Durante il corso viene dato ampio spazio al metodo Rizzo in quanto oltre a permettere un'analisi molto dettagliata, è basato su una siglatura standardizzata e validata scientificamente attraverso un lavoro di oltre 50 anni del Prof. Rizzo e successivamente dei suoi allievi.

Oltre ad avere una forte base scientifica, caratteristica imprescindibile nel momento in cui si va a lavorare in ambito giuridico, il metodo Rizzo risulta essere ad oggi il più utilizzato in Italia e tra i metodi maggiormente apprezzati all'interno di un'aula di tribunale.

A fianco del precedente abbiamo reputato importante inserire anche il metodo Exner sia per lo spazio che si è conquistato negli USA, sia perché reputiamo importante poter dare ai professionisti in formazione, che frequentano i nostri corsi, la possibilità di confrontarsi efficacemente anche con chi "parla lingue diverse".
Questo aspetto risulta ancora più importante in psicologia giuridica, in quanto molto spesso una prima perizia/consulenza viene affiancata da una seconda che viene redatta da un professionista diverso: in questi casi riuscire a comunicare, sapere come confrontare indici diversi, imparare a valutare e comprendere il lavoro svolto dal perito/consulente della controparte, può risultare decisivo nello sviluppo del caso e quindi della sentenza.


Punti di forza del corso

  • Focalizzazione principale del corso sull'ambito giuridico-forense (sia civile sia penale) all'interno di un più generale quadro caratterizzato in senso clinico;
  • Interpretazione principale del test attraverso il metodo attualmente più utilizzato e riconosciuto a livello italiano (metodo Rizzo);
  • Ampliamento della visione del Test di Rorschach offrendo la possibilità ai professionisti in formazione di poter apprendere le basi del metodo Exner in modo tale da renderli in grado di capire, interpretare e comunicare efficacemente con i colleghi che utilizzano questo nuovo metodo.
Finalità

Formare professionisti approfonditamente competenti nella conoscenza e nell'utilizzo del Test di Rorschach (metodo Rizzo), in tutte le fasi in cui esso si articola.
Formare professionisti in grado di poter valutare, comunicare ed interpretare lavori svolti anche con il metodo Exner.

A chi è rivolto

Il Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner'. Il test di Rorschach per la psicologia giuridica e la clinica si rivolge a Studenti di Psicologia, Psicologi, Psicologi e Medici specializzati/ndi in: Psicoterapia e/o Psichiatria e/o Neuropsichiatria infantile.

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire competenze teorico-pratiche relative alla conoscenza e applicazione del test di Rorschach.

In particolare al termine del corso il professionista in formazione sarà in grado di:
- Somministrare il test
- Siglare le risposte
- Elaborare gli indici quantitativi (Psicogramma)
- Interpretare del protocollo
- Stendere il profilo di personalità in un contesto giuridico
- Stendere il profilo di personalità in un contesto clinico
- Effettuare una lettura comparata tra metodo Rizzo e metodo Exner
- Leggere e valutare un profilo redatto secondo il metodo Exner

Utilizzo professionale della formazione

Il Test di Rorschach trova possibilità di utilizzo in tutti i principali ambiti di interesse psicologico. In particolare, però, i settori in cui esso viene più frequentemente e produttivamente utilizzato sono quello clinico, giuridico-forense ed evolutivo.
Proprio nell'ambito giuridico-forense un posto di assoluto rilievo nell'organizzazione di una batteria di test viene riservato con sempre più attenzione proprio al Test di Rorschach in forza della grande capacità che esso mostra di fornire fondamentali indicazioni sia in contesti giuridici civili che penali.
Le competenze pratiche acquisite durante il corso consentiranno al professionista di lavorare efficacemente nei diversi contesti.
In particolare, in ragione dell'articolazione didattica impostata sul confronto tra due metodi particolarmente diffusi, i professionisti saranno in grado di utilizzare il test in maniera competente in ambito giuridico-forense.

Metodologia didattica

La didattica è orientata alla trasmissione di competenze teoriche (sapere) e soprattutto pratiche (saper fare), pertanto gli insegnamenti si articolano in:
- lezioni frontali;
- lezioni interattive;
- esercitazioni in aula;
- uso di simulate;
- correzione di protocolli (raccolta, inchiesta, siglatura, interpretazione).

Materiale didattico

Durante il percorso formativo sarà distribuito il seguente materiale didattico:
- dispense cartacee tratte dalle slide proiettate in aula;
- esempi protocolli;
- copia esempi relazioni trattate durante le esercitazioni.

Il Test di Rorschach: il metodo:

Il test di Rorschach si basa sulle interpretazioni fornite dal soggetto sotto indagine a dieci specifiche macchie di inchiostro prive di contenuto proprio (cioé senza significati precostituiti), cinque delle quali nero-grigie e cinque colorate.
L'esaminatore a cura di annotare scrupolosamente tutto ciò che il soggetto riferisce durante la fase della Raccolta.
Successivamente ogni percetto è attento oggetto di una serie di domande, previste e codificate, che il professionista rivolge alla persona allo scopo di ricevere dalla stessa tutte le informazioni che in un secondo momento consentono di tradurre ogni singola risposta in una precisa siglatura, oggettivamente concepita.
A conclusione dell'intero processo di somministrazione del test tutte le sigle elaborate in base all'Inchiesta confluiscono in indici rigorosamente quantitativi di un articolato psicogramma i quali rappresenteranno il vero strumento di interpretazione di quello che il soggetto ha prodotto durante la Prova.
Il profilo di personalità che scaturisce dalla lettura integrata degli indici dello psicogramma riassume tutte le considerazioni elaborabili sulla struttura mentale del soggetto nonché sul suo modo di vivere e di essere al mondo.
Fra la fase della Raccolta e quella dell'Inchiesta l'esaminatore applica/somministra le cosiddette Prove Supplementari, una serie di veloci e snelle prove proposte al soggetto che possono integrare la produzione interpretativa da lui sviluppata, fornendo ulteriori ragguagli al quadro psicodiagnostico.
A conclusione della somministrazione del reattivo si può, quando necessario, svolgere la Prova dei Limiti al fine di chiarire tutti quegli aspetti della fase interpretativa che siano eventualmente rimasti insoluti.


Riassumendo, durante la formazione si impara ad utilizzare il test attraverso le seguenti fasi:

  • somministrazione del Test nell'ambito della quale si annota tutto ciò che, sia a livello verbale che non verbale, il soggetto ha manifestato prendendo visione delle Tavole del reattivo;
    a sua volta la somministrazione si articola nei successivi momenti della Raccolta, delle Prove Supplementari, dell'Inchiesta, della eventuale Prova dei Limiti.
  • traduzione di ciascuna interpretazione in una siglatura, oggettivamente organizzata;
  • elaborazione degli indici dello psicogramma, a partire dalla siglatura delle risposte;
  • redazione del profilo di personalità, attraverso una lettura organica ed integrata degli indici dello psicogramma.
Programma dettagliato
- : I week end
  • Tecnica di somministrazione del Reattivo.
    Viene insegnata la precisa e articolata tecnica con cui il test di Rorschach deve essere somministrato.
    Una tecnica di somministrazione del reattivo, acquisita con puntuale esattezza, permette un'altrettanto accurata realizzazione di tutte le successive fasi del processo psicodiagnostico.
    I corsisti non solo vengono edotti sui passaggi in cui la somministrazione si articola, ma sono già da questo primo incontro invitati a misurarsi con simulate di somministrazione in aula.
    Nello specifico la somministrazione del test prevede le seguenti fasi: Anamnesi, Raccolta delle interpretazioni, Prove Supplementari, Inchiesta, eventuale Prova dei Limiti.
  • Le cinque categorie di Siglatura delle interpretazioni.
    Ogni risposta al test, dopo un'accurata fase di Inchiesta, riceve dallo psicodiagnosta una ben determinata Siglatura che si articola in cinque categorie: Localizzazioni, Determinanti, Contenuti, Frequenza / Qualità Formale, Manifestazioni Particolari.
  • Localizzazioni semplici e miste (prima categoria di siglatura).
    Le Localizzazioni sono la categoria di Siglatura che ci dà informazioni riguardo a quale porzione della macchia Rorschach sia stata interessata dall'interpretazione in questione.
    Le Localizzazioni, in altre parole, rappresentano il dove di ogni risposta fornita dal soggetto. Esse, a seconda dei casi, possono essere semplici o costituite da una combinazione di una o più Localizzazioni semplici (Localizzazioni miste).
- : II week end
  • Le Determinanti (seconda categoria di siglatura)
    In particolare le Determinanti Primarie semplici: risposte di sola Forma, Movimento, Colore, Chiaroscuro tridimensionale diffuso o globale, Chiaroscuro tridimensionale prospettico, risposte di Posizione, risposte di Numero.
    Rappresentano il motivo strutturale - cioé il motivo dovuto alla struttura della macchia - per cui quella specifica interpretazione è stata concepita.
    Le Determinanti, cioé, costituiscono il perché di ogni singolo percetto.
    Le Determinanti si dividono in Primarie (quelle riferite al motivo principale o, non occasionalmente, unico alla base della genesi dell'engramma) e in Secondarie (motivo o motivi accessori che a detta genesi possono aver contribuito).
  • Determinanti Primarie Semplici.
    Le Determinanti Primarie possono essere semplici o risultare costituite da una combinazione di due o più fattori (Determinanti Primarie miste).
    In particolare le Determinanti Primarie semplici sono: risposte di sola Forma, Movimento umano o di animale antropomorfo, Colore, Chiaroscuro tridimensionale diffuso o globale, Chiaroscuro tridimensionale prospettico, risposte di Posizione, risposte di Numero.
  • Correzione di protocolli.
    Esaurito che è il percorso teorico del modulo, si darà luogo alla correzione di alcuni protocolli raccolti, nell'intervallo fra la prima e la seconda lezione del corso, dagli allievi.
    La correzione dei protocolli da loro portati rappresenterà poi un costante fil-rouge della didattica e verrà riproposta sistematicamente per tutta la durata del corso stesso.
- : III week end
  • Le Determinanti Primarie miste.
    Le Determinanti Primarie miste sono costituite dalla combinazione gestaltica di più Determinanti Primarie semplici (da due a, eccezionalmente, quattro).
    Esse sono conosciute anche come Determinanti Multiple.
  • Le Determinanti Secondarie.
    Invece le Determinanti Secondarie, cioé i motivi strutturali accessori in base ai quali il soggetto ha potuto visualizzare l'engramma, si dividono in: piccole Cinestesie (Movimento animale, Movimento di parte umana o animale, Piccolo Movimento, Espressione fisiognomica, Movimento represso, Movimento inanimato) e piccole Cromestesie (Chiaroscuro bidimensionale tattile, Chiaroscuro bidimensionale dettagliato, Colore acromatico nero o grigio).
  • Contenuti (terza categoria di siglatura).
    Rappresentano la categoria tematica della siglatura Rorschach, quella cioé che risponde alla domanda che cosa relativa ad ogni interpretazione al test.
    I Contenuti, in tal modo, specificano ad esempio se la cosa percepita nella Tavola abbia natura umana, animale, botanica, anatomica, sessuale, archeologica eccetera.
    Ogni interpretazione ha sempre un Contenuto Primario (la natura fondamentale dell'interpretazione stessa) e, eventualmente, da uno a cinque Contenuti Secondari (specificazioni accessorie del cosa della risposta).
- : IV week end
  • Frequenza e Qualità Formale (quarta categoria di siglatura).
    Ci si riferisce, cioé, a due importanti specificazioni della siglatura Rorschach: la frequenza con cui quello specifico engramma si manifesta nella popolazione (ad esempio, quella italiana) cui appartiene il soggetto che ha fornito il medesimo engramma, e il grado di nitidezza percettiva (Qualità Formale) - buono, mediocre, cattivo - che caratterizza la risposta da siglare.
    Le Frequenze che ci interessa segnalare, anche perché di alto significato diagnostico, sono le cosiddette Volgari, risposte particolarmente frequenti nella popolazione di riferimento, e le cosiddette Originali, interpretazioni, al contrario, di raro riscontro.
    Si è detto fin qui delle prime quattro categorie di siglatura (Localizzazioni, Determinanti, Contenuti, Frequenza / Qualità formale), sempre presenti in ogni siglatura di interpretazione. Diverso è il caso della quinta e finale categoria che, benché importante come le precedenti, non riguarda ogni risposta emersa nel reattivo.
  • Manifestazioni Particolari (quinta categoria di siglatura). Gli Choc.
    Le Manifestazioni Particolari (quinta categoria di siglatura) sono costituite da determinate e svariate peculiarità che, non certo raramente, caratterizzano alcune risposte o, diversamente, lo stesso processo interpretativo in sé.
    Un capitolo specifico delle Manifestazioni Particolari sono gli Choc, importanti fenomeni di alterazione dei normali processi interpretativi di un soggetto che, in determinate Tavole, a causa di vari fattori struttural-cromatici caratterizzanti le macchie, subisce turbative d'ordine affettivo che gli rendono più problematica una fisiologica lettura di quelle specifiche macchie.
- : V week end
  • Elaborazione degli indici dello psicogramma (Specchio dei computi).
    Il modulo prevede l'illustrazione particolareggiata dei molteplici indici di cui lo Psicogramma è costituito e delle modalità aritmetiche, peraltro abbastanza semplici, con cui ogni indice viene calcolato.
    Per rendere i contenuti del presente modulo più accattivanti e meno meccanici, ad ogni indice viene affiancata una delucidazione del significato psicodiagnostico veicolato da tale indice: ciò rappresenta una opportuna quanto interessante introduzione alle dimensioni prettamente interpretative del test che saranno oggetto dei due moduli successivi.
- : VI week end
  • Redazione del profilo di personalità: la diagnosi cognitiva.
    Tradizionalmente si è soliti scansionare il profilo di personalità di ogni referto psicodiagnostico in due ambiti distinti ma, in ogni caso, collegati tra di loro: una dimensione cognitiva ed una affettiva.
    Per dimensione cognitiva di un soggetto intendiamo sostanzialmente il grado di maggiore o minore efficacia delle varie funzioni dell'Io o, più in generale, il livello di funzionalità dell'intellezione del soggetto.
  • Esercitazione: caso peritale fornito dal docente.
    Dopo un'accuratissima spiegazione teorica che legherà fra loro, diagnosticamente parlando, i vari indici parte integrante degli specchietti cognitivi dello Psicogramma proposto, i corsisti verranno invitati ad una esercitazione in aula, per gruppi, relativa alla stesura di un profilo di personalità - limitato per il momento agli aspetti cognitivi - di un caso peritale fornito dal docente.
    Alla fine dell'esercitazione i vari elaborati redatti dai professionisti in formazione, sotto l'attenta guida del formatore, vengono sottoposti ad una correzione collettiva.
- : VII week end
  • Redazione del profilo di personalità: la diagnosi affettiva.
    Dopo aver ricapitolato le linee essenziali del modulo precedente, quello della diagnosi cognitiva, si procede all'attenta analisi di tutti gli elementi caratterizzanti della diagnosi affettiva, contenuti all'interno delle specifiche sezioni dello Psicogramma.
    Si perviene, infine, alla definizione di un profilo psicodiagnostico integrato nel quale le varie dimensioni di personalità trovano un collocazione armonica e reciprocamente dialettica.
  • Esercitazione: caso peritale fornito dal docente.
    Come nel modulo precedente i corsisti si eserciteranno per gruppi nella lettura degli indici di un caso - questa volta completo degli aspetti sia cognitivi che affettivi - proposto dal docente, allo scopo di pervenire all'elaborazione di una relazione a carattere peritale.
    Le stesse relazioni saranno corrette e commentate in aula dal docente in sinergia con le considerazioni e le domande fornite dagli allievi.
- : VIII week end
  • Presentazione e discussione di un caso peritale.
    Avendo a questo punto i corsisti acquisito tutti i fondamenti di un percorso diagnostico completo, esperito attraverso il test di Rorschach, il docente presenta loro un caso peritale di particolare interesse - ovviamente protetto dal più rigoroso anonimato - che viene analizzato attraverso l'analisi critica delle varie fasi in cui esso si è dipanato, dalla lettura del protocollo (Raccolta, Inchiesta e Siglatura) per giungere infine alla organizzazione del referto diagnostico.
    Anche in questo caso gli allievi sono invitati ad elaborare direttamente, e sempre per gruppi, un proprio referto che verrà poi posto a raffronto critico con il profilo redatto dallo psicologo responsabile del caso peritale.
- : IX week end
  • Elementi di siglatura del sistema onnicomprensivo di John Exner a confronto con il sistema di siglatura di Carlo Rizzo.
    Modalità di somministrazione e di siglatura a confronto: sistema onnicomprensivo di John Exner e con il sistema di siglatura di Carlo Rizzo.
    Per quanto riguarda il sistema di siglatura di Exner vengono illustrati i principi che caratterizzano Localizzazioni, Qualità evolutiva (rilievo di maggiore o minore organizzazione e specificità dell'engramma), Determinanti, Qualità formale, Contenuti, Risposte popolari (risposte di frequenza particolarmente elevata), attività organizzativa del campo stimolo, Fenomeni speciali (elementi di siglatura assimilabili alle rizziane Manifestazioni Particolari).
    Per tutti questi elementi si istituiscono raffronti critici con quelli analoghi del metodo Rizzo.
- : X week end
  • Criteri generali di elaborazione del sommario strutturale di John Exner a confronto con i criteri di elaborazione dello specchio dei computi di Carlo Rizzo.
    In particolare vengono presentati gli indici caratterizzanti dello Structural Summary di Exner e le modalità di elaborazione dello stesso.
    Sono oggetto di studio i criteri di redazione della sezione superiore del sommario - quella relativa alla registrazione delle frequenze delle varie siglature - e della sezione inferiore - riferita agli indici di sette specifici raggruppamenti.
- : XI week end
  • Criteri generali di interpretazione del sistema di John Exner a confronto con l'ottica interpretativa di Carlo Rizzo.
    Partendo dalla lettura del Sommario Strutturale si portano alla luce i passaggi fondanti di un percorso interpretativo così come lo concepisce John Exner.
  • Esercitazioni pratiche in aula.
    Vengono al solito evidenziate le principali similitudini e differenze che intercorrono tra i due metodi studiati nell'ambito del corso. E, come sempre durante il corso stesso, sarà data una specifica importanza alle esercitazioni pratiche in aula.
Docenti

Dott. Fernando Incurvati
Psicologo. Formatore in discipline psicologiche. Esperto in psicodiagnosi.
Fondatore e Direttore della Scuola di Cultura Psicodiagnostica "Silvia Montagna".
Collabora, nell'ambito della formazione psicodiagnostica, con la Fondazione Cecchini Pace di Milano, con l'Istituto di Psicoterapia Analitica e di Antropologia Esistenziale di Pescara, con l'Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare di Napoli, con la Scuola di Psicoterapia Istituzionale di Genova.
Collabora con la cattedra di Psicofisologia Clinica, diretta dal Prof. Vezio Ruggieri, presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Arteterapista. Psicologo scolastico. Collabora con il 139° Circolo Didattico di Roma.
Ha prodotto lavori di ricerca, pubblicazioni e presentazioni a Congressi relativi a Test di Rorschach ed altre Tecniche Proiettive.

Dott.ssa Corinne Recenti
Psicologa, psicoterapeuta transculturale, psicodiagnosta.
Vice presidente dell’Associazione di Psicoterapia Transculturale.
Opera in campo clinico come psicoterapeuta con bambini, adolescenti e adulti presso l’Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica di Sesto San Giovanni. Psicologa scolastica presso il liceo "Erasmo da Rotterdam" di Sesto San Giovanni.
Consulente psicologa presso la scuola elementare di Cernusco sul naviglio per il sostegno ai genitori di bambini diversamente abili.
In ambito giuridico-forense opera come psicodiagnosta e psicologa consulente di parte in situazioni di affido (ambito civile) e abuso (ambito penale).
Formatrice e docente presso il gruppo "Silvia Montagna".

Tempi

Il Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' si svolge in sede a Cesena (Forli'-Cesena, Emilia Romagna)
- Le prossime date sono in via di definizione

Con i seguenti orari:
Sabato 9:00-13:00 / 14:00-18:00
Domenica 9:30-13:00 / 14:00-17:00

Sede didattica: Cesena

Via Curiel, 26 (15 minuti a piedi dalla stazione).

Partecipanti

Il corso è a numero chiuso.

Modalità di iscrizione

In caso di sovrannumero non verranno prese in considerazione le iscrizioni effettuate senza prenotazione.

Ad iscrizione effettuata laddove si decida di ritirare la propria partecipazione ne va data debita comunicazione alla segreteria entro 30 giorni prima della data di avvio del corso.

La quota iscrizione versata sarà così gestita:
- metà della cifra, potrà essere destinata (entro un anno) all'iscrizione alla nuova edizione del medesimo corso o ad altro percorso formativo tra quelli proposti dal Centro HT
- la restante metà, non non potrà essere né convertita né rimborsata

Costi

Il costo totale del corso è di euro 1980 così suddivisi:
Iscrizione 400 euro (iva compresa)
Corso 1580 euro (iva compresa) suddivisibili in 4 rate
Sconto di euro 70 per chi ha già frequentato un corso HT in aula.

Attestato finale

Alla conclusione del "Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' Il test di Rorschach per la psicologia giuridica e la clinica" viene rilasciato l'Attestato finale.



HT Psicologia - Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' - Cesena

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HT Collaboratori