![]() HT: La Psicologia per Professionisti Masochismo/sadismo nella coppia figlia-madre | |||||||
| Home Psico-Pratika | Articoli PsicologiaPsicologia ClinicaPsicologia del LavoroRisorse Psy | ||||||
|
HT Psicologia Network
Psicologia-Psicoterapia.it
ITAT - Istituto Torinese di Analisi Transazionale e GestaltScuola di specializzazione in Psicoterapia - Torino PsicoCitta.it
|
Masochismo/sadismo nella coppia figlia-madreLibero pensiero: Masochismo/sadismo nella coppia figlia-madreScritto da: Luisa alle ore 19:39 del 28/12/2012 Salve a tutti,propongo questo libero pensiero in quanto tale, perché sono alla ricerca di materiale bibliografico o la vostra esperienza per sostenere il dubbio che sta maturando nella mia mente.ve lo espongo:si tratta di una madre che ha tre figli,una delle quali rimasta in casa con lei e il marito,e che e' la seconda dei tre figli e che a differenza del fratello e della sorella esteticamente somiglia tantissimo alla madre e soprattutto e' molto brutta,ha dei lineamenti maschili,un fisico altrettanto e dei gusti ancora adolescenziali nonostante abbia una quarantina di anni.la figlia e' molto apprensiva nei confronti della madre che negli ultimi anni e' stata male e da qualche mese ha un tumore incurabile.la figlia e' apprensiva nel senso che si occupa lei di qualunque cosa in casa e di ogni bisogno della madre,la quale però non manifesta un proprio pensiero in quanto tutto ciò. Che la riguarda e' filtrato dalla mente della figlia.ho notato che gli altri due figli sono tagliati fuori dalle cure verso la madre a causa di questo rapporto tra madre e figlia che io definisco sadico/masochistico perché loro due si attaccano e si criticano ma non riescono a staccarsi e inoltre quando la madre sta lontana dalla figlia per esempio per un ricovero ospedaliero e da lei va uno dei due altri figli,la madre sta bene e anche i suoi valori sanguigni migliorano (sanguigno rende anche lnidea di recupero del rapporto con gli altri due figli),mentre quando va la figlia sadica a farle assistenza,la madre peggiora tantissimo:febbre alta,valori sballati,bisogno di trasfusioni etc. .
Mi sono chiesta chi e' il centro del problema,se l una o l altra,poiché notate che anche nell esporvi il caso sono passata dal parlare di una madre,poi della figlia e poi di nuovo della madre,come se fossero un tutt' uno,vivessero in simbiosi ma non serenamente in una relazione in cui esistono dei confini e in cui ognuno dei membri ha un ruolo e una propria autonomia:tra loro non c e' scambi,e' come se la madre servisse a far esistere la figlia che con il suo essere crocerossina e' non solo riconosciuta ma anche apprezzata dal resto del mondo.di contro però sembra che la madre debba espiare una colpa e ripetesse con la figlia il rituale di malata che viene curata e accudita per sentirsi viva obforse per farsi perdonare dalla figlia di qualcosa(forse l aspetto estetico?somiglia a Fantozzi ma alta quasi due metri e ossatura grande) di cui ignoro l esistenza.il mio dubbio e' che la figlia ha bisogno di sostituirsi alla madre,anche se lo camuffa con l assistenzialita,per se stessa e l altra ha bisogno di farsi accudire per fare un favore alla figlia.in questo gli altri figli sono tagliati fuorine a nulla vale lq loro presenza e il loro impegno a salvare la madre dal cancro(curare il curabile,perché il tumore e' di difficile cura).allora vi chiedo:almeno per quello che ho potuto condensare condensarsi,secondo voi e' possibile che si instauri un tipo di dinamica del genere e che la malattia di una donna sia alimentata dal bisogno di un altra persona a lei vicina e legata in un rapporto intimo come quello di una madre con una figlia?avete mai assistito a qualcosa del genere?sapete se qualcuno ha scritto qualcosa a riguardo? Grazie per avermi ascoltata Commenti: 61 Ombretta Cecchini alle ore 21:57 del 16/01/2013 Si tratta di problematiche purtroppo frequenti che riguardano i legami di dipendenza (patologica) tra madri e figlie Ti consiglio di dare un'occhiata a questi libri: Legami danneggiati (astrolabio) Gabriella Buzzatti, Anna Salvo Corpo a corpo Madre e figlia nella psicoanalisi Madri, liberate le vostre figlie di Marie Lion-Julin Spero ti possano essere utili 2 silviagoi alle ore 08:48 del 17/01/2013 C'è alla base comunque tutta la problematica relazionale delle ospedalizzazioni lunghe e del counseling di taglio medicale. Miolti dei fenomeni descritti sono scontati e già tenuti in conto nell'entrata delle strutture ospedaliere, perché il legame 'di ordine stretto' possiede comunque un contenuto sadico che la situazione di cura, operazioni, cure magari invasive, non può che esaltare e mettere in maggior luce . Ciò che mi lascia perplessa è però: 'figlia brutta, prevaricazioni etc...'...chi lo dice? L'entourage che 'giudica' la figlia proba crocerossina qual è? In poche parole: QUALE interpretazione entra con la figlia 'cattiva' piuttosto cha con i figli 'buoni'? Chi rappresenta il 'mondo esterno' in presenza della scena 'alla Dreyer'? 3 anonima alle ore 11:43 del 19/01/2013 La vivo da 55 anni e mezzo: io e mia madre siamo sempre state insieme : lei ha vissuto i primi 27 anni senza me , pertanto era libera dal nostro rapporto, invece io no! L'ho sempre vista, aiutata e da quando è rimasta vedova,(avevo 14 anni e con 4 fratelli più piccoli) è stato naturale per che mi abbia fatto fare il "papà. Sono stata una di quei bambini "genitorializzati", si dice così? Non è colpa di nessun e nessuno di noi è veramente libero, fino a quando?Ho amiche che hanno la mamma morta, ma la loro vita è uguale a quando erano vive.Lo schema "inchiodato" nelle convinzioni che "solo noi" salviamo gli altri è perenne!Fin quando si accende la "lucina" che siamo UNICI sempre e che TUTTE le esperienze ci insegnano , anche con dolore, a STARE AL MONDO bene con o senza mamme. 4 figliadulta alle ore 13:02 del 19/01/2013
5 roberta alle ore 16:06 del 19/01/2013 cara, purtroppo il rapporto tra madre e figlia (ma anche figlio, ho diversi pazienti maschi con tale difficolta') è per definizione conflittuale, e facilmente, per la grande intimita' tra le due figure, si puo' declinare in sopraffazioni, invischiamenti, abusi emotivi. ben diverso dalle immagini da mulinobianco che vediamo negli spot pubblicitari... ti consiglio un libro illuminante, competente, e di facile lettura : aldo naouri "le figlie e le loro madri". 6 luisa alle ore 17:51 del 19/01/2013 grazie a tutti per i vostri pensieri e grazie tante anche a ombrerta e a Roberta che mi hanno indicato dei testi molto interessanti sull argomento. Volevo precisare che nel caso che ho descritto il rapporto tra le due donne e' sado/masochistico appunto,non rientra sicuramente nel rapporto ambiguo e conflittuale tra una madre e una figlia.almeno io lo senti così,dai racconti e dalle emozioni espresse.io qui ci sento la distruzione dell' altra e l autodistruzione,davvero come se fossero "inchiodate" l una all altra.il mio pensiero attualmente e' riguardo al perché tutto questo?e perché ancora?leggerò,documenta dono e continuando ad ascoltare le mie emozioni spero di arrivare a sciogliere i miei dubbi. Cosa ne pensi? Lascia un commentoQuesto libero pensiero è presente nelle seguenti categorie:
| ||||||
P.IVA 03661210405 © 2001-2026 |
HT Psicologia - Masochismo/sadismo nella coppia figlia-madre | ||||||