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Depressione: nuova campagna dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

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Depressione: nuova campagna dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
Giornata Mondiale della Salute 2017: l'OMS lancia la campagna "Depressione: parliamone"

L'articolo "Depressione: nuova campagna dell'Organizzazione Mondiale della Sanità" parla di:

  • Campagna "Depressione: parliamone"
  • Dati sulla depressione
  • Piani e programmi dell'OMS
Psico-Pratika:
Numero 133 Anno 2017

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A cura di: Redazione - Pubblicato il 6 Febbraio 2017

Depressione: nuova campagna dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
Giornata Mondiale della Salute 2017: l'OMS lancia la campagna "Depressione: parliamone"

L'Organizzazione Mondiale della Sanità, in occasione dell'edizione 2017 del World Health Day - la Giornata Mondiale della Salute, celebrata in tutto il mondo il 7 aprile di ogni anno - ha deciso di adottare come tema principale i disturbi depressivi, lanciando la campagna "Depressione: parliamone".

Introdotta negli anni '50 dall'Assemblea Mondiale della Sanità, la Giornata della Salute mira ad attirare l'attenzione su argomenti d'interesse globale.
Obiettivo della campagna 2017 è far sì che, affrontando il tema della depressione a 360°, chi soffre di tale disturbo abbia la possibilità di cercare e trovare un aiuto efficace.

Alcuni dati sulla depressione. Come dichiara l'OMS sul suo sito web, al mondo 350.000.000 di persone sono affette da depressione, un disturbo che colpisce soggetti di qualunque età, sesso e provenienza geografica.
I numeri riguardanti le problematiche mentali sono in crescita: dal 1990 al 2013 le persone colpite da ansia e/o disturbi depressivi sono aumentate del 50% e circa il 10% della popolazione mondiale è affetta da una o da entrambe le patologie.

Il Italia, stando ai dati forniti dal Progetto "Passi" (un progetto del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell'Istituto Superiore di Sanità, il cui compito principale è quello di monitorare lo stato di salute degli adulti italiani), tra il 2012 ed il 2015 il 6,3% degli individui (popolazione di riferimento: 40.636.744) ha riportato sintomi depressivi e dichiarato di percepire il proprio benessere psicologico come compromesso per una media di 15 giorni nel mese precedente l'intervista. Ad essere colpiti sono state soprattutto donne, persone in età avanzata, classi svantaggiate, individui affetti da una patologia cronica, con problemi lavorativi o che vivono da soli.
Solo il 60% di queste persone ha cercato un aiuto esterno, rivolgendosi soprattutto a medici e operatori sanitari.

Secondo l'OMS sono 3 i gruppi maggiormente colpiti dalla depressione (e verso i quali, quindi, punta l'attenzione con la campagna 2017):

  1. le donne, in modo particolare coloro che sono in età da gravidanza e dopo un parto;
  2. gli adolescenti e i giovani adulti;
  3. gli anziani, nello specifico chi ha superato i 60 anni.

Il rischio di soffrire di un disturbo depressivo cresce con l'avanzare dell'età ed è collegato anche a fattori come povertà, disoccupazione, eventi traumatici (per es. la scomparsa di una persona cara), malattie fisiche croniche, problemi dovuti all'utilizzo di alcol e/o droga.

La depressione aumenta le possibilità di contrarre malattie non trasmissibili come diabete e patologie cardiovascolari e, nei casi più gravi, porta al suicidio: è stato calcolato che oltre 800.000 persone in tutto il mondo muoiano ogni anno per suicidio, azione che risulta essere seconda causa di morte soprattutto tra soggetti di età compresa tra 15 e 29 anni.

Nonostante esistano vari trattamenti per questo disturbo mentale, sono ancora molte le persone al mondo che non ricevono cure adeguate: secondo l'OMS anche nei paesi più ricchi circa il 50% dei soggetti non viene sottoposto ad alcun trattamento.
Ciò è dovuto alla presenza di ostacoli come la mancanza di risorse e di operatori sanitari qualificati, ma anche allo stigma sociale, ovvero ai pregiudizi sulle patologie mentali che impediscono a chi soffre di depressione di cercare aiuto.

Salute mentale e Depressione: piani e programmi dell'OMS. Nel corso degli anni l'OMS ha introdotto piani e programmi di azione prettamente dedicati alla salute mentale, all'interno dei quali la Depressione ha assunto - insieme ad altre patologie - un ruolo centrale. Tra questi rientrano il Mental Health Action Plan 2013-2020 ed il mhGAP (consultabili sul sito dell'OMS).

Il Mental Health Action Plan 2013-2020 è il "Piano d'Azione per la Salute Mentale" dell'OMS. È stato adottato dalla 66esima Assemblea Mondiale della Sanità - formata dai ministri della salute di 194 Stati membri - nel Maggio del 2013. Questo piano riconosce il ruolo essenziale che la salute mentale riveste nella vita degli individui di tutto il mondo e si prefigge vari obiettivi, tra cui attuare strategie per la prevenzione dei disturbi, fornire servizi e assistenza sociale completi e integrati in ambienti basati sulla comunità, rendere più forti i sistemi di informazione, prove e ricerca nel campo della salute mentale.

Il mhGAP - Mental Health GAP Action Programme, "Programma d'Azione GAP sulla Salute Mentale" - è un programma dell'OMS che mira ad aumentare i servizi destinati ai disturbi mentali soprattutto nei paesi a medio e basso reddito.
Secondo questo programma, attraverso cure adeguate, assistenza psico-sociale ed utilizzo di farmaci, milioni di persone al mondo potrebbero ricevere trattamenti efficaci per disturbi come la Depressione, la Schizofrenia, la Demenza, disturbi provocati da alcol/droga, disturbi infantili, prevenzione del suicidio.

Conclusioni. Attraverso la campagna "Depressione: parliamone" l'OMS si propone come obiettivo principale quello di rendere le persone di tutto il mondo maggiormente informate su Depressione, sue possibili cause e conseguenze.
Come afferma sul suo sito web, una migliore comprensione di ciò che la Depressione è e come sia possibile prevenirla e trattarla può essere utile anche per ridurre lo stigma collegato ai disturbi mentali e, di conseguenza, può spingere più persone a cercare aiuto per affrontarla.

Fonti:
  • Organizzazione Mondiale della Sanità, "World Health Day 2017"
    www.who.int/campaigns/world-health-day/2017/en/
  • EpiCentro, "La sorveglianza Passi. Depressione"
    www.epicentro.iss.it/passi/dati/depressione.asp
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Commenti: 1
1 massimo alle ore 13:15 del 07/02/2017

puo essere di aiuto un gruppo a m a ?

con conduzione

vorrei svvilupparne uno

grazie

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