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Jung Psicodiagnosi Test

Recensione Test: Il test di Wartegg

Il test di Wartegg: test grafico proiettivo

A cura di: Dott.ssa Valentina Zappa

Scheda tecnica
  • Tipologia del test: test carta e matita
  • Modello teorico di riferimento: teoria della personalità psicologico-analitica di Jung
  • Tempo: 10/20 minuti per il singolo; 30 minuti per gruppo
  • Cosa misura: indaga, attraverso le rappresentazioni grafiche, la struttura della personalità
  • Qualifica del somministratore del test: Psicologo
  • Destinatari: soggetti dai 4 anni in su
  • Modalità di somministrazione: individuale o collettiva
  • Materiale: foglio su cui eseguire il test e una matita di media morbidezza
  • Autore: Ehrig Wartegg (1897-1983)
  • Validità: comprovata da numerose ricerche
  • Indicazioni: utile per indagare la struttura della personalità ed eventualmente far emergere indizi patologici
  • Controindicazioni: nessuna
  • Punti di forza del test: è ben tollerato, di facile somministrazione e rapida interpretazione
  • Punti di debolezza del test: scarsa attendibilità se somministrato senza ausilio di altri reattivi
Presentazione del test

Questo test è stato ideato dallo psicoanalista tedesco Ehrig Wartegg (1897-1983), il quale aveva svolto un dottorato relativo alla Psicologia dei Sentimenti presso il prestigioso laboratorio di Lipsia, in cui insegnava Wilhelm Wundt (1832-1920), psicologo, fisiologo e filosofo tedesco. Ehrig Wartegg sosteneva, anche sulla base di specifiche leggi della Gestalt, che i disegni fossero l'espressione del mondo interiore e, come tali, venissero originati dai sentimenti più profondi; proprio per questa ragione ogni disegno viene rappresentato in modo diverso a seconda della personalità di ciascun soggetto. Pur essendo un test somministrabile a diverse fasce di età, è opportuno effettuare delle distinzioni per quanto riguarda lo sviluppo del grafismo secondo la maturazione delle funzioni mentali ed emotive, in quanto stessi tratti eseguiti in età diverse, possono avere significati differenti:

In questa recensione, che farà riferimento al sistema di interpretazione messo a punto da Alessandro Crisi (C.S.W. - Crisi Wartegg System), ci si soffermerà sulla somministrazione di tale reattivo in età evolutiva, più precisamente tra i 5 e i 15 anni di età.

Somministrazione del test

Al bambino viene presentato un foglio di carta suddiviso in 8 riquadri, disposti in due file orizzontali da 4 e una matita a punta piuttosto morbida. In ognuno di tali riquadri è presente un segno (stimolo) a cui il bambino dovrà dare la propria interpretazione, completandolo.

Egli potrà partire da qualsiasi riquadro, sarà cura dello psicologo annotare l'ordine sequenziale con cui sono stati eseguiti.
Una volta terminati i vari disegni, verrà chiesto al bambino di esprimere le sue preferenze e di dare un titolo ad ogni vignetta.

Realizzazione

I soggetti hanno a disposizione tra i 10 e i 20 minuti per completare il Wartegg, al termine dei quali il foglio verrà ritirato.
Cancellature, omissioni, linee spezzate, un lungo tempo di realizzazione, sono tutti segnali di una certa ansia nel completamento di tale test grafico. A questo scopo, per una corretta interpretazione, è importante valutare:

Analisi del tratto

Linea dritta: indica razionalità, con esclusione di ogni dato non controllato e affettivo (irrigidimento, distacco emotivo). Essa si può orientare in senso verticale, denotando una certa ambizione e costruttività, o in senso orizzontale, esprimendo dei conflitti interiori. Quando vengono ripetute più linee parallele tra loro, si può riscontrare ostinazione, spesso ossessività e copertura di un'insicurezza profonda.
Linea curva: indica una tendenza alla flessibilità e alla prevalenza della sfera emotiva su quella razionale.
Fino agli 8 anni, è normale tracciare maggiormente linee dritte a causa della "non visione" ancora dell'oggetto nella sua globalità.

Intensità

L'intensità è legata a meccanismi individuali inconsci e varia in funzione dell'impulsività vitale, permettendo di comprendere alcuni aspetti della personalità.

Fino ai 7 anni, vi sarà un tratto molto marcato, che però non è significativo di ostilità, ma indica la grande energia scaricata attraverso il disegno.

Lo spazio

Anche lo spazio utilizzato per il disegno è indicativo di tratti di personalità:

Senso e direzione

Guardando il disegno frontalmente, è importante considerare la direzione dello stesso.

Contenuti: contenuti naturali

Con contenuti naturali si intende la rappresentazione di ciò che esiste in natura. Fanno parte di essi:

Contenuti: contenuti fantastici

La rappresentazione di contenuti non reali può implicare il tentativo di fuga dalla realtà o un disadattamento per mancata soddisfazione. Essi sono normali in età evolutiva fino alla pubertà, mentre la permanenza negli adulti potrebbe essere sintomo di immaturità emotiva.

Contenuti: gli oggetti

Gli oggetti, rappresentati maggiormente dal genere maschile, si distinguono in diversi tipi:

Il movimento

Si distinguono tre diverse specie di movimento:

Valutazione

Ogni singolo riquadro viene poi valutato in base a:

Interpretazione

Una volta ritirato il test e terminati i conteggi, si procede con l'analisi per poter dare un'interpretazione circa la personalità dei soggetti in questione, basandosi su:

I settori della personalità rilevabili sono i seguenti:

Successione dei disegni. Wartegg affermava che: "Non si deve considerare casuale la successione dei disegni che un soggetto segue proprio per l'addentellato che essi hanno con i segni-stimolo archetipici". Proprio per questa ragione, è opportuno considerare che i riquadri che vengono disegnati per primi dal soggetto (o nella prima metà del test) rappresentano le "scelte" (aree di maggiore sviluppo ed integrazione, i punti cardine sui quali si è andata evolvendo e strutturando l'organizzazione di personalità del soggetto), mentre quelli disegnati per ultimi (o nella seconda metà) rappresentano i "rinvii" (aree conflittuali, nuclei problematici attivi che condizionano, per lo più inconsciamente, il funzionamento dell'intera personalità).

Indizi Patologici

Le anomalie più facilmente rilevabili sono anzitutto i disordini organici, ovvero disfunzioni dovute a modificazioni strutturali del sistema nervoso centrale (causati da malattie, infortuni o patologie come ad esempio, l'autismo, il ritardo mentale, l'Alzheimer, la depressione, il disturbo ossessivo compulsivo, il disturbo post-traumatico da stress ecc, tutti disturbi che generano una confusione generale, problemi di memoria e scarsa capacità di giudizio) che possono condurre a mancanze nel funzionamento psichico; questi deficit si traducono:

Le altre anomalie che si possono riscontrare sono:

  1. il disordine di personalità
    • tratto: leggero, discontinuo, spezzato
    • realizzazione: spostamento dello stimolo in altri riquadri
    • contenuto: rotture, incrinature, carattere ossessivo (grottesco, minaccioso, spire, occhio isolato, ...);
  2. tendenza schizoide
    • tratto: labile, interrotto, presenza di linee multiple
    • realizzazione: scarsa aderenza allo stimolo, isolamento
    • contenuto: quadri legati tra loro da una successione "logica";
  3. tendenza depressiva
    • tratto: piuttosto marcato, tendenza all'annerimento
    • realizzazione: povertà associativa
    • contenuto: mancanza di dinamismo, realizzazione di disegni astratti, poco umani o organici.
Riflessioni

Il "Wartegg", grazie alla facile somministrazione e rapida interpretazione, è un ottimo strumento per condurre la persona esaminata ad esprimere il proprio inconscio; esso però, come tutti i test carta-matita, non pretende, se somministrato da solo, di essere totalmente esatto.
Per poter avere una maggiore attendibilità e una maggiore globalità circa la struttura della personalità, sarebbe opportuno affiancare a tale test, il Rorschach (che per avere risultati adeguati dovrebbe essere somministrato dai 6/7 anni in poi) che si propone di studiare la personalità degli individui esaminati attraverso la descrizione di ciò che vedono illustrato in 10 tavole in ognuna delle quali sono state riprodotte delle macchie d'inchiostro.
Il Wartegg, che può essere utilizzato non solo in ambito clinico ma anche peritale, di ricerca, di selezione e dell'orientamento, solitamente viene accolto in maniera favorevole dai soggetti esaminati, sia che venga somministrato individualmente che collettivamente.

Bibliografia
Commenti: 4
1
bartolomeo Favacchio - ore 11:02 del 04 Aprile 2017
articolo molto interessante, anche perchè ho sempre considerato Jung molto importante nella dinamica della personalità e poi perchè il test, di cui ho il libro di spiegazioni è interessante e apre la conoscenza alle psicopatologie

2
Blandina Pirocchi - ore 22:48 del 07 Aprile 2017
Si tratta di un test proiettivo importante in grado di attivare e mettere in luce dinamiche profonde. Utile a più livelli, da quello evolutivo a quello psicopatologico. Occorre una reale competenza psicologica ed esperienza per una corretta interpretazione dei risultati. Come l'articolo qui riportato mette in evidenza occorre prendere in considerazione , oltre ai contenuti, diversi aspetti, da quelli legati alla qualità del tratto, alla gestione dello spazio, alla sequenza della esecuzione ecc. Ho personalmente tenuto dei seminari su questo test nell'ambito della grafologia. Una buona competenza grafologica è di grande ausilio per la corretta interpretazione degli aspetti summenzionati.

3
Valentina - ore 11:18 del 10 Aprile 2017
Ringrazio per l'attenzione posta all'articolo e confermo che una buona competenza grafologica sarebbe una grande risorsa nell'interpretazione di test proiettivi "carta e matita"

4
bartolomeo Favacchio - ore 19:23 del 10 Aprile 2017
Io sono laureato in Psicologia, ma sono anche grafologo, tuttavia gli studi della psicologia cognitiva mi hanno insegnato a diffidare da tutto ciò che non è valutabile; voglio dire che ci sono molti venditori di fumo che si mimetizzano tra queste pseudoscienze. Bisogna stare attenti e conoscere la grafologia in modo approfondito prima di usarla a sproposito come molti fanno. Nel caso del Wartegg senza dubbio la grafologia aiuta, ma aiuta una buona conoscenza di Jung, della gestalt e delle diverse rielaborazione che sono state fatte del pensiero di Wartegg

I commenti sono stati chiusi.
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L'articolo «Recensione Test: Il test di Wartegg» è stato pubblicato nel N° 135 della Newsletter.

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