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Scritto da: Chiara alle ore 03:15 del 15/05/2013

Gentili colleghi,

guardano i vari siti web di psicologi non psicoterapeuti spesso leggo che tra le aree di intervento vengono menzionati: diturbi trattati: disturbi d'ansia, fobie, disturbi dell'alimentazione..

Volendo farmi pubblicità tramite web mi è stato detto che non è esatto scrivere quanto sopra citato ma sarebbe auspicabile limitarmi a scrivere ad esempio sostegno psicologico individuale ecc senza specificare appunto disturbi dell' umore ecc nè problematiche relazionali, in quanto tali specificazioni sono esclusive dello psicoterapeuta.

E' esatto? Utilizzando tali specificazioni potrei incorrere in qualche sanzione?

Quindi i vari tirocini eseguiti in cui ho affrontato (in qualità di psicologo e non psicoterapeuta)problematiche quali l'ansia o le psicosi o in cui ho eseguito riabilitazione e diagnosi non mi permettono di publicizzare tale aree? Ho bisogno di ulteriori attestati? O di conseguire la specializzazione in Psicoterapia? Chiedo a voi di schiarirmi le idee. A me sembra che vi siano alcune cose non corrette nei suggerimenti ricevuti.

Apetto vostra risposta

Commenti: 8
1 Luca Altieri alle ore 19:33 del 05/06/2013

Gentile collega, quanto le è stato riferito è corretto. Non so cosa lei intenda per "affrontato" in riferimento alla sua esperienza di tirocinio. La riabilitazione (cognitiva) e la psicodiagnosi (per quanto concerne la parte testistica) sono appannaggio dello psicologo, la clinica e la terapia dei disturbi presenti nel DSM sono appannaggio esclusivo di chi è abilitato alla psicoterapia. Per diventare Psicoterapeuta non ci sono attestati di un qualche corso di formazione, è necessario conseguire la specializzazione in psicoterapia con una scuola riconosciuta dal Miur, ultimata la scuola sarà possibile iscriversi all'albo degli psicoterapeuti. Comunque, generalmente, a partire dal terzo anno della specializzazione è possibile cominciare a seguire pazienti in psicoterapia previo affidamento ad un supervisore (didatta della scuola). Pertanto se si è solo psicologi non è corretto riferire di occuparsi dei disturbi da lei citati. Cordiali saluti

Luca Altieri

2 Eleonora alle ore 19:34 del 05/06/2013

Ciao Chiara,

anche io un paio d'anni fa mi sono fatta la stessa domanda! In realtà il confine tra sostegno psicologico e psicoterapia non è sempre netto. Non essendo psicoterapeuta ti consiglio comunque di non scrivere che tra i "disturbi trattati ci sono ecc ecc" perchè potrebbe trarre in inganno. Ogni Ordine regionale ha delle regole riguardanti la pubblicità che possono essere scaricate e utilizzate. Ti consiglio a tal proposito, se non lo hai già fatto, di leggerti l'articolo di Sirri "Cosa può fare lo psicologo non psicoterapeuta". Comunque sia, nella presentazione di te che farai nel sito puoi inserire le esperienze che hai fatto e che qui citi brevemente. Il lettore può farsi così un'idea di ciò che hai acquisito a livello pratico e di ciò che saprai offrire.

Spero di esserti stata d'aiuto! Ti auguro un buon inizio lavoro!!Sorridente

3 chiara alle ore 20:56 del 06/06/2013

La differenza tra psicologo e psicoterapeuta ce l'ho ben chiara.Probabilmente non ho esplicitato bene la mia domanda.Mi chiedevo solamente se in qualita' di psicoloco potevo ad esempio scrivere Consulenza e sostegno psicologico:disturbi d ansia ecc..cosi come  ho letto in altri siti.Ovviamente so benissimo cio' che compete allo psicologo e cio' che invece compete allo psicoterapeuta.Comunque seguiro' il consiglio di Eleonra. Grazie :)

4 Eleonora alle ore 22:01 del 06/06/2013

Ora mi è più chiaro! Consiglio mio, è preferibile che tu non usi il termine DISTURBO, usa invece termini come disagio, problematica o altri...Capisco comunque il tuo disorientamento!! Dal mio modesto punto di vista credo che lo psicologo abilitato, potendo fare diagnosi di psicopatologia, possa fare anche sostegno ai disturbi, l'importante è non fare terapia!Per sicurezza rivolgiti comunque al tuo Ordine di appartenenza.

5 chiara alle ore 22:43 del 06/06/2013

Grazie Eleonora per tuoi preziosi consigli. 

6 rosario alle ore 09:02 del 04/07/2013

Non credo che la soluzione sia sostituire un termine, uno psicologo deve essere congruente ed etico prima di tutto. Lo psicologo non specializzato, è, e può fare counselling, quindi sostegno e problem solving, non può fare terapia.

Cara chiara non è tanto il tirocinio che ai fatto la chiave del discorso, ma se ritieni di avere gli stumenti e le competenze per fare counselling; se cosi è, fallo, anche con un pz che  abbia disturbi purchè avendo definito chiaramente una diagnosi, ripeto è una delle tue competenze fare diagnosi, il tuo intervento dovrebbe essere rivolto al sostenere la motivazione per un invio ad un collega psicoterapeuta, piuttosto che psichiatra, o nel caso tu abbia gli strumenti puoi fare riabilitazione psichitrica con pazienti cronici.

 se le tue competenze, in scenza e coscenza, ti permettono di riconoscerne in un disturbo d'ansia  o  altro dinamiche legate al problem solving, cioè legati a  fatti concreti della vita di tutti i giorni puoi defininendo un ciclo breve di  incontri sostenere il paziente nella ricerca della soluzione, ma tutto questo soltanto se  sei onestamente ed eticamente sicura di essere in grado di definire un profilo diagnostico corretto, altrimenti si può fare del male , attenta, inizia  a lavorare ma continua a studiare,e se puoi fatti seguire da un collega più esperto che non abbia paura della concorrenza, ricorda l'etica è un confine che ti protegge, Auguri

7 chiara alle ore 15:48 del 04/07/2013

Caro Rosario,

condivido pienamente il tuo pensiero. Noi psicologi siamo a servizio della persona e in tutta coscienza ed eticamente parlando prima di ogni cosa bisogna pensare a Lei ed essere effettivamente sicuri di essere in grado di fare il proprio lavoro rimanendo esclusivamnte entro le proprie competenze e inviando al professionista adeguato (psichiatra o psicoterapeuta) qualora ci si renda conto che il problema presentato non è di competenza dello psicologo. Continuo a formarmi e farmi supervisionare perchè ritengo che non si arrivi mai e perchè non si può essere presuntuosi o incoscienti rischiando di far male a qualcuno. Probabilmente nel mio primo topic non sono stata chiara, mi chiedevo  solamente se in qualita' di psicologo in una pubblicità potevo ad esempio scrivere Consulenza e sostegno psicologico:disturbi d ansia ecc..cosi come  ho letto in altri siti di psicologi (La cosa mi ha destato delle perplessità). So benissimo cio' che compete allo psicologo e cio' che invece compete allo psicoterapeuta, per cui rimarro' sempre e solo nel mio ambito (sostegno psicologico, diagnosi, prevenzione, abilitazione e riabilitazione) con le dovute cautele, con la dovuta formazione e supervisione.

Grazie Rosario per la tua rispostaSorridente

8 rosario alle ore 08:52 del 05/07/2013

grazie a te,  buona fortuna

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