- Quali sono le differenze sostanziali che ha rilevato rispetto alla pubblicità tradizionale come ad esempio le pagine cartacee?
-
Alfredo: Non ho mai fatto pubblicità cartacea.
Eugenia: Quasi certamente una differenza vistosa consiste nella libera consultazione
di internet che permette di raggiungere un maggior numero di persone (chi, oggi, non usa un pc?) con un feed-back di risposta molto più
veloce.
- Quali sono secondo lei gli aspetti positivi e quelli negativi di questo canale di comunicazione in riferimento alla promozione della
propria professione?
Alfredo: L'aspetto fondamentale è la grande visibilità.
Un altro aspetto positivo è legato alla possibilità di cercare un professionista mantenendo la privacy.
Dopo un primo contatto via mail l'utente, in base alla risposta del professionista, può valutare la possibilità di richiedere
un appuntamento.
Insomma l'utente è facilitato nella scelta.
Inoltre ha la possibilità di verificare la storia professionale dello specialista e, quindi, cogliere quali aspetti possano essere
più vicini ai suoi bisogni.
Eugenia: Gli aspetti positivi sono innumerevoli (alcuni li ho già citati),
mentre tra quelli negativi vi è forse un'eccessiva di libertà di chi fa, talvolta, un uso inappropriato dei dati personali dei
professionisti in rete.
- Nella sua esperienza, attraverso la pubblicità in internet ha ricevuto più contatti telefonici o più contatti
email?
Alfredo: Decisamente via mail.
Eugenia: Maggiori contatti email.
- Mentre il telefono (e la rispettiva telefonata) rappresenta un mezzo di comunicazione a cui siamo abituati da tempo, non si può
dire la stessa cosa per la casella di posta elettronica (e le rispettive mail).
Ci sono caratteristiche peculiari che ha riscontrato rispetto alla gestione del contatto via mail con possibili pazienti, rispetto alla
gestione della telefonata, e quali di queste le hanno creato maggiori difficoltà?
Alfredo: Il problema via mail è legato almeno a due fattori.
Alcuni utenti si dilungano troppo nella storia di vita per arrivare a descrivere i loro problemi.
Altri non descrivono con chiarezza il loro problema.
Questi due aspetti nella telefonata vengono risolti in fretta.
Nel primo caso posticipando il racconto ad una momento successivo (in seduta).
Nel secondo caso mettendo l'utente nella condizione di spiegare meglio il suo problema.
Eugenia: I contatti email sono soltanto, a mio parere, un mezzo per giungere ad una
telefonata di accordo per la presa in carico del paziente.
- Quali invece gli aspetti positivi della gestione del contatto via mail?
Alfredo: E' veloce e permette all'utente di valutare la risposta del professionista
e, quindi, decidere se affidarsi a lui.
Eugenia: Io personalmente riduco al minimo i contatti email, non soffermandomi oltre
il necessario nel fornire un parere professionale.
- Ha riscontrato differenze tra i contatti telefonici che ha ricevuto tramite la pubblicità in internet rispetto alle telefonate che
derivano dalla pubblicità a cui era abituato/a? Se sì, quali differenze ha riscontrato?
Alfredo: No.
Eugenia: Non avevo mai avuto modo di sperimentare altre forme pubblicitarie oltre
internet.