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Come ottenere il titolo di Psicologo Clinico
A cura di: Redazione
- La definizione "Psicologo Clinico" può trarre in inganno perché può essere interpretata in modi diversi e comunque presenta diverse sfaccettature.


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1) Lo psicologo che lavora in ambito clinico
Per legge qualsiasi psicologo può lavorare in ambito clinico, somministrare qualsiasi tipo di test psicologico, fare psicodiagnosi, ecc.
Questo a prescindere dall'indirizzo di laurea che ha seguito o da qualsiasi formazione ulteriore perché secondo la legge italiana esiste solo lo Psicologo, senza accezioni di ambito (clinico, del lavoro, ecc.).
È doveroso comunque sottolineare che tutti gli psicologi sono vincolati dal codice deontologico ad utilizzare solo tecniche e strumenti che padroneggiano (Articolo 5).
Lavorare in ambito clinico non è però sufficiente per definirsi "Psicologo clinico" (a prescindere dal fatto che è sempre l'Ordine ad autorizzare l'utilizzo del termine).
2) Lo Psicoterapeuta
Il lavoro di psicoterapeuta presuppone necessariamente di lavorare in ambito clinico, ma essere psicoterapeuti non equivale ad essere "Psicologi clinici".
Quindi uno Psicoterapeuta in quanto tale non può definirsi Psicologo clinico.
3) Psicologo clinico e di comunità
Esiste un corso di laurea in "Psicologia clinica e di comunità", concluso il quale ed iscritti all'ordine ci si può definire psicologo clinico e di comunità.
Attenzione, non è corretto restringere il titolo omettendo l'ultima parte e lasciando solo "Psicologo clinico", in quanto risulterebbe confusivo.
4) Scuole di specializzazione in Psicologia clinica
Esistono delle scuole di specializzazione in psicologia clinica.
Queste scuole sono per legge completamente equivalenti a qualsiasi scuola di specializzazione in psicoterapia.
Dopo aver concluso queste scuole si può chiedere al proprio ordine di appartenenza la possibilità di utilizzare l'"etichetta" di Psicologo clinico.
Sottolineiamo che non è un titolo giuridico, ma una semplice etichetta, in quanto per la legge italiana i titoli per la nostra professione sono solo 3: Dottore in Tecniche Psicologiche; Psicologo; Psicoterapeuta.
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5) Psicologia clinica
Molto spesso l'ordine concede con relativa semplicità la possibilità di utilizzare nelle proprie comunicazioni l'etichetta "Psicologia clinica", cosa che invece non succede per l'etichetta "psicologo clinico".
Quindi se l'ordine non vi concede di poter inserire, ad esempio nella targa, la dicitura "Psicologo clinico", potete chiedere di inserire al suo posto la dicitura "Psicologia clinica" e con maggiore probabilità vi verrà concesso.
Per concludere: l'Ordine può con la massima probabilità riconoscere l'etichetta di Psicologo Clinico (che ricordiamo non è un titolo giuridico), specializzandosi presso una Scuola di specializzazione in psicologia clinica (è una scuola di specializzazione in psicoterapia che porta esattamente questo nome).
L'Ordine può comunque riconoscere la stessa etichetta anche a chi non ha fatto questa specifica scuola, anche se le probabilità in questo caso sono basse.
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L'articolo «Come ottenere il titolo di Psicologo Clinico» è stato pubblicato nel N° 60 della Newsletter.