A cura di: Redazione, 7 Febbraio 2017
Vicenza. Avviato nel mese di Gennaio 2017 il progetto "La valigia di Caterina", iniziativa sociale promossa dal comune veneto il cui obiettivo principale è quello di fornire alle donne vittime di violenza un sostegno per potersi ricostruire una vita.
Il progetto - al quale collaborano l'Assessorato alla comunità e alle famiglie e associazioni locali come "Donna chiama Donna" - prende il nome dall'avvocato Caterina Evangelisti Fronzaroli, presidente dell'Aiaf (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e i Minori) Veneto, nota per aver dedicato vita e carriera alla tutela dei minori e delle donne maltrattate e scomparsa nel 2015.
L'iniziativa si rivolge nello specifico a quelle donne vittime di violenza residenti nei 39 comuni dell'ex ULSS 6 (ora ULSS 8) che sono state seguite dal Centro Antiviolenza, da servizi sociali di base o dal servizio di tutela e protezione dei minori.
Ragioni, sviluppo e obiettivi del progetto. Secondo un recente rapporto Istat, 6.788.000 donne hanno subito nel corso della propria vita una
forma di violenza (fisica, sessuale o psicologica) e, negli ultimi anni, alcune sono riuscite a lasciarsi alle spalle relazioni violente ricorrendo
anche ad aiuti esterni: una percentuale di donne compresa tra il 2,4 ed il 4,9%, infatti, si è rivolta a servizi specializzati, sportelli
specifici e/o centri antiviolenza.
Molte di loro si sono ritrovate in seguito a doversi ricostruire una vita, senza però poter contare su un adeguato supporto economico o con
l'onere di badare anche al benessere di figli minori: lo stesso CeAv di Vicenza negli ultimi 4 anni ha accolto 485 donne, 203 delle quali economicamente
non indipendenti e 254 con minorenni a carico.
Il progetto "La valigia di Caterina" è stato pensato per offrire a chi sta cercando di rifarsi una vita un aiuto concreto. Si tratta di una borsa suddivisa in 4 scomparti, ciascuno dei quali contiene gli "accessori" necessari per ricominciare, divisi per categorie:
Il valore stimato per ogni singola borsa - che sarà diversa dalle altre in quanto verranno tutte personalizzate - andrà dalle 2.000 alle 4.000 €.
Grazie a "La valigia di Caterina", quindi, le donne che hanno seguito percorsi presso il Centro Antiviolenza o con i vari servizi sociali potranno contare su un contributo economico per intraprendere "il viaggio" verso la propria nuova vita lontana dalle violenze del passato.
L'articolo «Donne vittime di violenza: iniziativa di sostegno sociale in Veneto» è stato pubblicato nel N° 133 della Newsletter.
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