A cura di: Redazione
Nato a Londra il 26 febbraio del 1907, John Bowlby è stato uno psicologo, psichiatra e psicoanalista inglese la cui fama mondiale è legata alle ricerche sulle condizioni psicologiche dei bambini senza famiglia e soprattutto alla "teoria dell'attaccamento" da lui ideata.
Figlio di Sir Anthony Bowlby, generale maggiore e chirurgo reale della corte di re Edoardo VII, John studiò in un primo momento
presso la Trinity College di Cambridge, laureandosi con il massimo dei voti in scienze precliniche e psicologia.
Conseguì poi la Laurea in Medicina a Londra e si specializzò in psicoanalisi, psichiatria e psichiatria infantile.
Diede il via alla sua carriera lavorativa operando inizialmente all'interno della Child Guidance Clinic di Londra e, durante
la seconda guerra mondiale, rivestì il ruolo di psichiatra militare per l'esercito britannico.
Al termine della guerra gli fu assegnato il compito di sviluppare un dipartimento infantile presso la Tavistock Clinic di Londra.
Divenne, quindi, direttore del Department for Children and Parents del prestigioso istituto.
Nel 1950 Bowlby ricevette da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità l'incarico di analizzare lo stato di salute
mentale di bambini orfani o comunque privi di una famiglia. Da questa esperienza nacque il "Maternal Care and Mental Health", un rapporto
grazie alla cui pubblicazione il suo nome cominciò a diventar noto in tutto il mondo scientifico.
In questi anni diede vita a studi riguardanti l'influenza che i fattori ambientali esercitano sullo sviluppo psicologico degli esseri umani
già dalla primissima infanzia.
Si concentrò soprattutto sulla ricerca delle caratteristiche del legame che si instaura tra una madre e un bambino e sull'analisi del
suo successivo sviluppo. In modo particolare era interessato alle conseguenze che un'eventuale separazione precoce dalla figura materna può
provocare nei più piccoli.
Bowlby si avvicinò man mano anche all'etologia e alla biologia, attratto dai lavori di Charles Darwin, Konrad Lorenz, Harry Harlow.
I suoi interessi scientifici e le sue ricerche lo portarono a formulare - a partire dagli anni Sessanta - la nota "Teoria dell'Attaccamento",
presentata attraverso 3 articoli pubblicati sul "The International Journal of Psychoanalysis" e in seguito trasformata in una trilogia
dal titolo "Attaccamento e Perdita".
Secondo Bowlby l'attaccamento è un legame che l'individuo instaura già dai primi mesi di vita con chi si prende cura
di lui.
Normalmente il soggetto a cui il bambino si lega è la madre, in quanto prima figura a fornirgli il suo aiuto; in realtà può
trattarsi anche del padre o di un'altra persona, ovvero di chiunque sostituisca la figura materna nell'accudire il neonato (il caregiver).
Questo attaccamento non dipende solo da esigenze fisiologiche: si tratta di un legame di tipo "emotivo". Bowlby era dell'idea che un bambino
instaurasse con la propria madre un legame basato non solo sul suo bisogno di essere nutrito ed accudito, ma anche su tutti quei comportamenti
capaci di trasmettergli senso di protezione, sicurezza, benessere psicologico.
L'attaccamento è, inoltre, un bisogno adattivo che accompagna la persona "dalla culla alla tomba": incide sullo sviluppo della personalità già dai primi giorni di vita e influenza anche il tipo di relazioni che verranno instaurate durante il proprio cammino. Situazioni di depressione, angoscia, ecc. vissute in età adulta possono, quindi, avere alla base per esempio una separazione dolorosa dalla figura materna (o dal caregiver) verificatasi durante l'infanzia.
Bowlby ricevette numerosi riconoscimenti a livello internazionale per le sue tesi.
Durante gli ultimi anni della sua vita iniziò a scrivere una biografia su Darwin, personaggio da lui molto apprezzato, e continuò
a portare avanti conferenze che furono trascritte e pubblicate in vari libri.
Il 2 settembre 1990, presso la città di Skye, scomparve dopo esser stato colpito da un ictus.
Un estratto di un video - registrato a Londra nel 1984 - in cui Bowlby spiega come alla base di tutte le relazioni intime e complesse che instauriamo nella nostra vita ci sia sempre la relazione madre/padre/figlio.
John Bowlby Attachment and Loss
L'articolo «John Bowlby» è stato pubblicato nel N° 146 della Newsletter.
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