Inserisci una mail

Neuropsicologia

Neuroscienze e neuroimaging

USA. Disamina sui progressi delle tecniche di visualizzazione cerebrale e dell'esplorazione della neurodiversità

A cura di: Redazione

Il Neuroimaging (imaging diagnostico computerizzato) costituisce una vera e propria disciplina che interessa Neuroscienze, Medicina e Psicologia.
Consiste in una serie di tecniche di visualizzazione cerebrale e diagnostiche che, oggi, consentono di fare osservazioni accurate e acquisire informazioni preziose sull'attività del cervello e del sistema nervoso.

Il rapido sviluppo delle tecniche di Brain imaging ha permesso di fare importanti scoperte sul sistema nervoso e sul funzionamento cerebrale, chiarendo la relazione che intercorre fra le diverse aree del cervello e le funzioni che svolgono, in modo da poter sviluppare o affinare metodi diagnostici e trattamenti efficaci per le malattie neurologiche.

La Risonanza Magnetica funzionale permette ad esempio di esaminare «il cervello in funzione con una risoluzione temporale dell'ordine dei secondi e una risoluzione spaziale dell'ordine dei millimetri» (*).

John D.E. Gabrieli - Professore di Scienze della Salute, Tecnologia e Neuroscienze Cognitive alla Harvard Medical School (*) che ha curato una revisione degli studi sul Neuroimaging - fa notare che per un secolo il cervello umano è stato studiato in termini di "patologia": per individuare alterazioni, lesioni, deficit cognitivi o per gli interventi di neurochirurgia (*), ma è possibile e auspicabile utilizzare l'imaging diagnostico anche in termini di salute.

Oggi è sì possibile predire le abilità cognitive del bambino o eventuali deficit nell'adulto, ma anche esplorare «il ruolo della neurodiversità: valutare come il funzionamento si modifica in relazione a fattori quali età, sesso, personalità, cultura nella quale si vive» (*).

La revisione - pubblicata su "Neuron" (*) - passa in rassegna alcune importanti conquiste del Neuroimaging - nello specifico della fMRI (*) - attraverso cui si è potuto comprendere:

Il Neuroimaging ha decisamente migliorato la comprensione del cervello umano e della neurodiversità, «in salute e in malattia», offrendo un contributo importante alle Neuroscienze Cognitive (*).

Le conoscenze acquisite attraverso il Neuroimaging forniscono ai ricercatori importanti "neuromarkers", biomarcatori che possono essere utilizzati per migliorare le tecniche di screening e prevenzione, in quanto permettono di individuare il rischio di malattia quando ancora i sintomi non sono conclamati o sono allo stadio iniziale.

Questo secondo Stefano Cappa - docente di Neuroscienze dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e dell'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia - «apre la strada agli studi sulla prevenzione di malattie molto comuni, come la malattia di Alzheimer o la schizofrenia. Ma la potenzialità non si limita all'ambito clinico.
La possibilità di "leggere direttamente" il cervello delle persone apre prospettive completamente nuove in ambiti inaspettati, come il management o il marketing»
(*).

Ulteriori progressi - secondo Gabrieli consentiranno di personalizzare le pratiche mediche ed educative in modo da riuscire a migliorare la vita delle persone (*).

Metodi di Neuroimaging

Altri articoli sul tema

Neuropsicologia

L'articolo «Neuroscienze e neuroimaging» è stato pubblicato nel N° 116 della Newsletter.

Inserisci annuncio

Regole di utilizzo

  • Attenzione: gli annunci pubblicati su questa bacheca sono visibili a tutti i visitatori del sito. Non inserire dati personali che non desideri rendere pubblici.
  • Annunci con dati incompleti non vengono pubblicati (es. manca il cognome o il nome della società)
  • Il servizio è completamente gratuito ed è a disposizione esclusiva degli iscritti alla Newsletter
  • I dati inseriti verranno utilizzati solo ed esclusivamente per la pubblicazione dell'annuncio stesso (No SPAM; No cessione di dati)
  • Non vengono pubblicate le ricerche di lavoro, ivi comprese presentazioni professionali, candidature e CV.
  • Non vengono pubblicati annunci di collaborazione generici, devono esserci: tipo di collaborazione; un progetto concreto; obiettivi e/o scadenze; figura/e ricercata/e.
  • Gli annunci hanno validità per circa 45 giorni e possono essere riproposti più volte.
  • Tutela della privacy. Riceverete una mail o messaggio WhatsApp con le informazioni inserite da chi vi scrive, ma lui vedrà la vostra mail solo se deciderete di rispondere.
  • La Redazione non si assume nessuna responsabilità per la correttezza delle informazioni, il contenuto degli annunci e nell'eventualità di contestazioni, collaborerà attivamente con le autorità competenti.
  • Gli annunci vengono pubblicati su HumanTrainer.com e inclusi nella newsletter (solitamente inviata a inizio mese).
  • La Redazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di non pubblicare gli annunci inseriti e di modificarne testo e/o formattazione, allo scopo di rendere l'annuncio in linea con le linee guida editoriali.
  • Compilando il form qui sopra si concedono tutti i diritti di pubblicazione.
  • Non è possibile chiedere la cancellazione di un testo già pubblicato.