Inserisci una mail

LBGTQ+

Studio rivela: bambini con genitori dello stesso sesso più felici e in salute

Un recente studio sul benessere dei figli di coppie formate da membri dello stesso sesso rivela "un più alto grado di salute generale e di coesione familiare"

A cura di: Redazione

Presso l'Università di Melbourn, in Australia, è in corso uno studio sulle condizioni di salute e benessere dei figli di coppie omosessuali: the Australian Study of Child Health in Same-Sex family. L'ACHESS è progettato per esplorare la salute e il benessere dei bambini australiani con due mamme o due papà - il cui numero è in crescita - e in particolare l'impatto che la discriminazione ha su di loro.

I primi risultati pubblicati evidenziano come «i bambini australiani con genitori dello stesso sesso stanno crescendo bene». In termini di benessere e legami familiari «hanno mostrato un punteggio significativamente migliore rispetto ai bambini australiani» cresciuti in coppie eterosessuali.

Ma se «la ricerca internazionale fino ad oggi ha suggerito che questi ragazzi stanno avendo successo in molti aspetti della loro vita, tuttavia sono spesso vittime della discriminazione (...) a causa dell'orientamento sessuale dei genitori» (*).

I ricercatori hanno osservato lo stato di salute di cinquecento fra bambini e ragazzi (fino ai 17 anni) di diversi paesi australiani, evidenziando un buon livello di autostima e benessere anche a fronte delle discriminazioni di cui spesso sono soggetti.

Secondo il direttore della ricerca, Simon Crouch, l'ipotesi più plausibile è che i genitori omosessuali siano «solitamente più disponibili a comunicare e ad avvicinarsi alle problematiche che i bambini possono affrontare a scuola, come le prese in giro e il bullismo» (*).

I primi risultati contraddicono le teorie dei conservatori e dei gruppi religiosi, per cui il matrimonio gay indebolisce i legami parentali, l'istituzione stessa della famiglia e ha «effetti destabilizzanti che disorientano i figli» e portano alla loro trascuratezza (*), dimostrando al contrario che l'omogenitorialità non pregiudica l'educazione e la buona crescita dei bambini (*).

I rappresentanti del Governo australiano sembrano ormai schierarsi a favore dei matrimoni omosessuali (*). Seguiti da alcuni esponenti del mondo cattolico, che hanno cambiato posizione rispetto al matrimonio, pur mantenendo però severe riserve sulla genitorialità omosessuale, come ad esempio Padre Brennan, gesuita e professore dell'Australian Catholic University.

Sul sito dell'Università dedicato all'ACHESS nei prossimi mesi potremo leggere risultati più dettagliati e ulteriori informazioni sulle forme di discriminazione che colpiscono i bambini e le loro famiglie (*). I risultati preliminari sembrano comunque andare nella direzione di studi precedenti effettuati presso l'Università di California.

«Contrariamente a quanto affermato dalle persone che si oppongono (...) - affermava la ricercatrice Nanette Gartrell - abbiamo scoperto che i diciassettenni hanno ottenuto un punteggio superiore rispetto all'adattamento psicologico (...) e uno più basso in termini di comportamenti problematici rispetto al campione di coetanei cresciuti in famiglie tradizionali, con una mamma e un papà» (*).

Commenti: 4
1
Nedellis - ore 11:13 del 05 Novembre 2013
Non per polemizzare, ma dove sarebbe il report con i risultati?

2
Redazione Centro HT - ore 09:05 del 14 Novembre 2013
Gentile Nedellis,

può consultare il protocollo dello studio (con indicazioni su metodo, risultati della ricerca etc.) sul sito di BioMedCentral Public Health.

www.biomedcentral.com/1471-2458/12/646

Tenga comunque presente che la ricerca è ancora in corso.

Se ha domande o desidera conoscere gli sviluppi nel dettaglio può contattare direttamente il responsabile della ricerca, il Dott. Simon R. Crouch.

www.achess.org.au/7873.html

Redazione HT

3
Nedellis - ore 11:15 del 14 Novembre 2013
Grazie della risposta. Quel paper lo avevo letto e non trovandoci i risultati ho scritto quel post.

"I primi risultati pubblicati" scrivete. Peccato che non hanno pubblicato proprio nulla.

Personalmente mi aspetto più obiettivià e distacco da un sito specializzato come questo. Qui invece si danno informazioni errate e si illudono i lettori che qualcosa sia stato dimostrato quando invece non lo è.

Quante persone come me si sono lette il report e i dettagli della ricerca? La maggior parte avrà letto la notizia e si sarà convinta che la ricerca ha dimostrato qualcosa. Peccato che fino a quando non pubblicano un report vero e proprio non c'è proprio nulla di cui discutere.

4
Redazione Centro HT - ore 16:32 del 14 Novembre 2013
Salve Nedeliss,

ci scusi di non avere linkato direttamente all'Interim Report con i risultati preliminari.

mccaugheycentre.unimelb.edu.au/__data/assets/pdf_file/0008/786806/simon_report_.pdf

Come può vedere dal documento, l'Università di Melbourne ha raccolto dati su 500 bambini dai 0 ai 17 anni di età.
Vengono evidenziati i parametri sulla salute generale e coesione familiare. I bambini fra i 5 e i 17 anni con genitori dello stesso sesso hanno mostrato livelli significativamente migliori rispetto agli altri bambini australiani, mentre su altri parametri di salute non sono state notate significative differenze (almeno per il momento).

Se avesse ulteriori domande o volesse approfondire, rinnoviamo l'invito a contattare direttamente il Dr Simon Crouch.
www.achess.org.au/7873.html

Saprà sicuramente risponderle in maniera più puntuale su quello che è stato fatto e darle dettagli sugli sviluppi.

In ogni caso le sottolineo che, essendo una ricerca ancora in corso, non esiste un documento finale con risultati, conclusioni, calcoli statistici, tabelle e grafici, ma più semplicemente vengono pubblicate "anticipazioni" con i risultati parziali disponibili.

Redazione HT

I commenti sono stati chiusi.
Altri articoli sul tema

LBGTQ+

L'articolo «Studio rivela: bambini con genitori dello stesso sesso più felici e in salute» è stato pubblicato nel N° 99 della Newsletter.

Inserisci annuncio

Regole di utilizzo

  • Attenzione: gli annunci pubblicati su questa bacheca sono visibili a tutti i visitatori del sito. Non inserire dati personali che non desideri rendere pubblici.
  • Annunci con dati incompleti non vengono pubblicati (es. manca il cognome o il nome della società)
  • Il servizio è completamente gratuito ed è a disposizione esclusiva degli iscritti alla Newsletter
  • I dati inseriti verranno utilizzati solo ed esclusivamente per la pubblicazione dell'annuncio stesso (No SPAM; No cessione di dati)
  • Non vengono pubblicate le ricerche di lavoro, ivi comprese presentazioni professionali, candidature e CV.
  • Non vengono pubblicati annunci di collaborazione generici, devono esserci: tipo di collaborazione; un progetto concreto; obiettivi e/o scadenze; figura/e ricercata/e.
  • Gli annunci hanno validità per circa 45 giorni e possono essere riproposti più volte.
  • Tutela della privacy. Riceverete una mail o messaggio WhatsApp con le informazioni inserite da chi vi scrive, ma lui vedrà la vostra mail solo se deciderete di rispondere.
  • La Redazione non si assume nessuna responsabilità per la correttezza delle informazioni, il contenuto degli annunci e nell'eventualità di contestazioni, collaborerà attivamente con le autorità competenti.
  • Gli annunci vengono pubblicati su HumanTrainer.com e inclusi nella newsletter (solitamente inviata a inizio mese).
  • La Redazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di non pubblicare gli annunci inseriti e di modificarne testo e/o formattazione, allo scopo di rendere l'annuncio in linea con le linee guida editoriali.
  • Compilando il form qui sopra si concedono tutti i diritti di pubblicazione.
  • Non è possibile chiedere la cancellazione di un testo già pubblicato.