Ordine, ENPAP Professione Consulenza online
A cura di: Paolo
Parliamo di web.
Dunque, navigando in rete si trovano trionfi di siti nei quali è possibile trovare la sezione - più o meno - psicologica popolata dalle domande che l'utente rivolge all'esperto.
Bene, fin qui nulla da ridire, stiamo al passo con i tempi, le persone si informano, chiedono, hanno bisogno di sapere e oggi internet consente di accorciare i tempi e le distanze (in un certo senso) tra domanda e risposta.
Provo però un certo fastidio atterrando su queste pagine.
Ovviamente non sono le domande a indispormi, ma le risposte.
In particolare trovo sconvenienti e svilenti per la nostra categoria alcuni tipi di risposte.
Mi riferisco a quelle che vengono fornite a domande circa l'operato del proprio curante. Per esempio "il mio terapeuta sostiene che... ma io non so cosa pensare/non sono d'accordo", oppure "la psicologa/terapeuta di mio marito dice che..."
Spesso a queste domande colleghi (o presunti tali) rispondono criticando, quando non demolendo, l'operato del collega curante... ecco, questo mi fa proprio arrabbiare.
Risposte quali "il suo terapeuta ha impiegato il test sbagliato, dovrebbe invece somministrare questa batteria di test" o ancora "il collega non sta svolgendo bene il suo lavoro, le consiglio di cambiare terapeuta" e ancora "ritengo che il collega abbia sbagliato in pieno la diagnosi"...
Ma che ne sanno!? Con che diritto giudicano il lavoro di altri, quando non sono LORO quelli che sono nella stanza della terapia o della consultazione?!
Non credo che sia né corretto né giusto, sia nei confronti dell'utente sia nei confronti del collega, criticare arbitrariamente l'operato di quest'ultimo.
Penso che in queste occasioni i colleghi che tutto sanno perdano una buona occasione per stare zitti.
Chiaro che una risposta all'utente va data, ma è proprio necessario entrare (tra l'altro a gamba tesa) nel merito della cura e dell'operato del collega?
Siamo proprio sicuri che sia una cosa che è possibile fare?
Voi cosa ne pensate?
E se fosse un vostro paziente quello che fa la domanda e voi l'oggetto delle risposte?
Ordine, ENPAP Professione Consulenza online
L'articolo «Domande di psicologia, "l'esperto" risponde. Che ne pensate?» è stato pubblicato nel N° 89 della Newsletter.
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