A cura di: Adele
Buongiorno... ho studiato tanto giuro, ho imparato a memoria il dsm
credevo di essere in grado di fare una diagnosi, al tirocinio ce la facevo ma ora...
ora ho il mio studio vedo una persona e tutte le nozioni che ho in testa, e le pagine
dei libri stampate in mente mi confondono più che aiutarmi.
Non perché accuso questa difficoltà ma mi accorgo che le persone difficilmente
aderiscono ai criteri diagnostici, non che questo sia negativo, ma io non so come orientarmi.
Mi è stato insegnato che la diagnosi a questo serve, ad orientare il lavoro con la persona
ma se non riesco a inquadrarla diagnosticamente come faccio ad impostare il lavoro?
Adele
L'articolo «Problemi con la psicodiagnosi» è stato pubblicato nel N° 120 della Newsletter.
Regole di utilizzo
non ti servi di strumenti diagnostici come i test? Io quando sono in dubbio li utilizzo.
Ci sono persone che hanno disturbi compositi, se non sei psicoterapeuta uan volta individuate le comorbilità puoi fare un invio. Io di solito faccio così.
Non ti disperare :)
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