eBook Colore Psicodiagnosi Test
A cura di: Dott.ssa Viviana Valente
Comprendere le emozioni, poterle definire e descrivere, spiegarne i meccanismi, offrire un sistema multi-livello che ne permetta un inquadramento logico e rendere tutto questo misurabile in modo oggettivo: sono questi gli obiettivi della Diagnostica Lüscher.
I colori rappresentano lo strumento con cui poter raggiungere questi obiettivi: sono un mezzo semplice ed efficace per arrivare direttamente alle emozioni, perché "parlano" lo stesso linguaggio delle emozioni.
Le parole con cui ci esprimiamo non corrispondono quasi mai alle vere emozioni.
Da un lato infatti, per quanto possiamo sforzarci di trovare le parole più appropriate, esse daranno sempre una visione parziale e limitata delle particolarità emozionali.
Dall'altro lato, spesso avviene che si pensi o ci si esprima in modo esattamente opposto alle vere emozioni, che vengono molte volte represse in maniera così forte da non riuscire ad arrivare alla coscienza.
I colori, invece, parlando lo stesso linguaggio delle emozioni, ci permettono di arrivare ad una comprensione più profonda delle emozioni e delle sensazioni.
Da un lato le diverse sfumature cromatiche ci offrono una gamma numerosissima di combinazioni per rappresentare le emozioni nella loro complessità.
Dall'altro lato, con i colori, si può arrivare anche alle emozioni represse e inconsce, negate dalla persona ma pur sempre presenti e che, agendo al di là della consapevolezza, sono poi causa di problemi emozionali o si manifestano attraverso disturbi psicosomatici.
I colori quindi visualizzano le emozioni rendendo visibile e comprensibile l'inconscio.
Le potenzialità insite nei colori sono state utilizzate dal Prof. Lüscher che, attraverso la selezione sperimentale di tonalità basate su costrutti psicologici e attraverso l'applicazione di un metodo rigoroso per la lettura delle scelte cromatiche, ha potuto creare uno strumento oggettivo di diagnosi psicologica.
È nel 1947 che Max Lüscher, ancora ventitreenne, presenta per la prima volta il suo Test dei colori al Congresso internazionale di psicologia di Losanna.
E da subito è un successo che rapidamente si diffonde in tutto il mondo, dall'Europa all'America e all'Australia: lezioni tenute in decine di Università, libri venduti in milioni di copie e rimasti bestseller per anni negli USA e per molti mesi in numerosi paesi, "Il Test dei colori" (un estratto del Test originale) tradotto in 31 lingue ...
Da allora sono passati più di 60 anni ed è stato ampiamente dimostrato che, con il metodo Lüscher, i colori possono essere utilizzati come strumento di misura oggettivo dello stato psicovegetativo individuale.
Come è possibile?
Il test dei colori permette di misurare in maniera corretta lo stato psichico e fisiologico della persona, perché ogni colore dà luogo contemporaneamente ad una percezione oggettiva e ad una valutazione soggettiva.
Noi tutti percepiamo i colori in maniera oggettiva.
Infatti i colori sono lunghezze d'onda che vengono percepite fisiologicamente in maniera spontanea e registrate nel sistema limbico, quella parte del nostro cervello che controlla il comportamento emozionale dell'individuo. Lo stimolo cromatico produce a livello fisiologico vari effetti, ad esempio il rosso-arancio produce un effetto stimolante e il blu scuro un effetto sedante.
La percezione sensoriale, fisiologica del colore è dunque una percezione oggettiva.
È perciò anche universale, il che significa che ha valore generale e che non è determinata e non dipende da esperienze culturali né soggettive.
Accanto alla percezione oggettiva, c'è anche una valutazione soggettiva: emotivamente il colore non è uguale per tutti.
Di fronte allo stesso colore, una persona lo troverà gradevole, un'altra potrà trovarlo sgradevole.
L'attrazione o la repulsione che ognuno di noi mostra soggettivamente di fronte ai colori, è una reazione fisiologica che avviene sulla base del proprio stato psicovegetativo: si percepisce come gradevole un colore che corrisponde ad esso.
Se la lunghezza d'onda del colore è in sintonia con il nostro stato psicofisiologico diremo che il colore ci piace, se è in discordanza con lo stato psicofisiologico del nostro organismo, diremo che non ci piace.
Così per esempio il rosso, che rappresenta l'eccitazione, sarà preferito e ritenuto gradevole da una persona il cui stato psicovegetativo si trova in sintonia con la lunghezza d'onda del colore: una persona che, a livello fisiologico, presenta uno stato di eccitazione, e che, a livello psicologico, è una persona attiva, vitale, dinamica, coraggiosa, entusiasta.
Invece il rosso sarà rifiutato e ritenuto sgradevole da una persona che si trova in uno stato psicovegetativo che è in discordanza con la lunghezza d'onda del colore: una persona che a livello fisiologico è sovraffaticata, con un esaurimento della propria forza vitale e a livello psicologico è inibita, esitante, dubita di sé stessa.
Il Test dei colori di Lüscher misura dunque l'emozionalità attraverso reazioni fisiologiche oggettive che avvengono in maniera spontanea e inconscia di fronte alla visione del colore. I colori hanno quindi, rispetto alle parole, il vantaggio di riuscire ad aggirare facilmente il filtro della coscienza, di evitare le incomprensioni verbali e la manipolazione delle risposte.
Si può misurare così la personalità "reale": la preferenza/rifiuto nei confronti dei vari colori permette di definire lo stato psichico, fisico, vegetativo della persona.
I colori, con il metodo-Lüscher, diventano quindi uno strumento di diagnosi della personalità di cui forniscono un quadro completo sotto diversi aspetti, in più ambiti di vita e a diversi livelli di profondità.
Il Test di Lüscher contiene 8 diverse tavole:
Le tavole, nel loro insieme, comprendono 23 colori di tonalità diverse (che vengono però ripetute più volte) e 7 forme.
I colori presenti nel test sono stati selezionati sperimentalmente dal Prof. Lüscher tra 4.530 tonalità diverse, affinché permettessero di misurare delle precise categorie e strutture emozionali che egli aveva individuato.
Proprio perché sono stati scelti con estrema accuratezza per il loro significato oggettivo, al fine di mantenere la validità e la precisione dei risultati è importante utilizzare i colori originali e mantenerli effettivamente tali agli occhi della persona attraverso una luminosità adeguata ed evitando tutto ciò che può produrre delle variazioni di colore.
Per questo non è assolutamente possibile, se si vogliono ottenere dei risultati precisi e realmente validi, né utilizzare strumenti diversi dalle tavole originali né effettuare il Test tramite internet.
La somministrazione del Test di Lüscher è molto breve e richiede tra i 5 e i 10 minuti.
Di fronte ai colori presenti in queste tavole si richiede alla persona di esprimere le proprie preferenze e i propri rifiuti.
Il test dei colori impedisce manipolazioni e risposte non veritiere.
La persona non riuscirà a dare di sé un'immagine diversa o più positiva di quella reale (per esempio per fare "bella figura") e con i colori non si può mentire neanche a se stessi: anche quello che è presente a livello inconscio e di cui non si ha consapevolezza si rivela attraverso le scelte cromatiche.
Le risposte della persona vengono segnate, sotto forma di cifre (ogni colore sulle tavole è contrassegnato da una cifra), nell'apposita Scheda Test, come in questo esempio:
La prima tavola del Test di Lüscher è quella dei grigi.
La tavola dei grigi contiene cinque tonalità acromatiche:
Attraverso la tavola dei grigi possiamo avere informazioni sull'umore generale, la situazione attuale della persona.
Ognuno di questi cinque colori possiede un significato oggettivo e assume dei significati diversi a seconda che sia preferito oppure rifiutato.
Prendiamo come esempio quella tonalità di grigio contrassegnato sulla tavola dalla cifra "0".
Il grigio 0 è un grigio medio.
Non è né chiaro né scuro, né calmante né stimolante, è il colore che esprime la neutralità più completa. Il grigio 0 è il centro senza tendenza, l'equilibrio.
Alcune domande a cui possiamo rispondere attraverso la scelta dei grigi sono:
Nella situazione attuale la persona...
Dalla tavola dei grigi possiamo anche capire immediatamente il livello di stress che la persona sta vivendo in quel periodo.
Infatti ci sono dei colori (sia preferiti che rifiutati) che corrispondono a delle scelte di equilibrio e altri colori che manifestano invece una situazione di stress.
Poiché nella tavola dei grigi si scelgono tre colori (due che piacciono e uno che non piace), il massimo livello di stress potrà essere 3.
In questo modo, già a colpo d'occhio, possiamo capire se la persona si trova in un momento particolare della propria vita che sta procurando uno stress più o meno accentuato oppure il periodo che sta attraversando è una situazione abituale.
La tavola degli 8 colori contiene 8 colori:
La tavola degli 8 colori ci indica "come la persona vive nel mondo", quali sono gli atteggiamenti appresi che vengono riproposti nel comportamento generale, qual è il "carattere".
La tavola degli 8 colori è la più "famosa" del Test di Lüscher, in quanto costituisce la versione ridotta del Test originale contenuta nel libro del Prof. Max Lüscher "Il test dei colori".
Anche dall'analisi della tavola degli 8 colori è possibile ricavare il livello di stress (questa volta però in relazione al "come la persona vive nel mondo").
Ci sono infatti diversi indicatori di stress, ovvero dei colori che, se scelti in determinate posizioni, evidenziano tensioni, ansia, stress.
In questa tavola il livello di stress viene valutato sulla base di un massimo stress pari a 12, così, in base al numero di stressori calcolati, si può comprendere immediatamente il livello di "gravità" della situazione.
Ognuno di questi 8 colori, scelto sperimentalmente dal Prof. Lüscher durante cinque anni di ricerca, possiede delle caratteristiche fisiologiche e psicologiche oggettive, valide universalmente e ci permette di ottenere attraverso l'analisi della tavola degli 8 colori, l'atteggiamento personale di fronte a particolari tematiche.
Il blu-Lüscher 1 riguarda le tematiche della calma, della soddisfazione, dei legami, della dolcezza, della fiducia ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Il verde-Lüscher 2 riguarda le tematiche dell'autostima, dell'autoaffermazione, del potere, della tenacia, della capacità difensiva, del controllo, del prestigio ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Il rosso-Lüscher 3 riguarda le tematiche della vitalità, dell'attività, del successo, dell'energia diretta verso l'obiettivo, della sessualità, della fiducia nelle proprie forze ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Il giallo-Lüscher 4 riguarda le tematiche dell'apertura, dei contatti, della leggerezza, dell'originalità, delle speranze, della libertà ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Il fuxia-Lüscher 5 riguarda le tematiche della sensibilità emotiva, dell'erotismo, della fantasia, della simbiosi ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Il marrone-Lüscher 6 riguarda le tematiche del benessere fisico, delle soddisfazioni sensoriali, della sensualità, delle radici, del calore familiare ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Il nero-Lüscher 7 riguarda le tematiche della chiusura oppositiva, dell'ostinazione aggressiva, della protesta, dell'assolutismo ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Il grigio-Lüscher 0 riguarda le tematiche dell'equilibrio, della neutralità, del non coinvolgimento emotivo, della distanza, della schermatura ecc.
La posizione in cui viene scelto ci permette di rispondere a domande quali per esempio:
Dunque ogni colore ha un significato oggettivo, ma è attraverso la valutazione soggettiva compiuta di fronte ai colori che si comprende quale "valore" hanno quei significati e quelle tematiche per la persona.
È quindi la posizione in cui ogni colore viene scelto, a determinare quale sfumatura assumerà il significato oggettivo proprio di quella tonalità.
La posizione rappresenta l'indice di importanza e definisce la "Funzione" delle strutture emozionali (rappresentate dai colori).
Per la lettura delle tavole degli 8 colori il Prof. Lüscher distingue 4 Funzioni in cui deve essere suddivisa la sequenza cromatica:
Queste quattro Funzioni rappresentano la base interpretativa della tavola degli 8 colori.
Per procedere nell'analisi della tavola degli 8 colori, sarà perciò necessario per prima cosa individuare le Funzioni da attribuire ad ogni colore.
L'attribuzione delle Funzioni ad ogni colore avviene attraverso la valutazione della posizione ma anche delle reciproche influenze dei colori vicini e della comparazione tra la prima e la seconda scelta degli 8 colori (nel Test di Lüscher la tavola degli 8 colori viene somministrata due volte: la prima dopo la tavola dei grigi e la seconda volta dopo tutte le altre tavole, a conclusione del test).
Il significato delle Funzioni, unito alla conoscenza del significato oggettivo dei colori, permette l'analisi delle scelte degli 8 colori, secondo un ragionamento logico.
Per comprendere "come funziona" facciamo l'esempio del colore Blu-Lüscher 1.
Il blu-Lüscher 1 nella Funzione +
La Funzione + indica i desideri, i bisogni e gli obiettivi della persona.
Perciò, quando il blu si trova in questa Funzione, i bisogni, i desideri e gli obiettivi della persona corrispondono ai significati propri del blu.
C'è una necessità di calma e di soddisfazione.
Può anche esserci un bisogno fisiologico di recuperare le energie perdute, un bisogno di rigenerarsi. Si ha bisogno di vivere in un ambiente che possa offrire tranquillità, protezione e appagamento.
Si vorrebbe evitare il più possibile ogni tensione e contrasto.
C'è un bisogno di appartenenza, la necessità di relazioni appaganti, prive di conflitti, che offrano l'armonia di cui si ha bisogno.
Il blu-Lüscher 1 nella Funzione + compensatoria
La Funzione + può anche essere compensatoria, cioè la scelta del colore rappresenta una compensazione ad un'ansia (rilevata dalla presenza di uno o più indicatori di stress). Quando il blu è compensatorio, le caratteristiche del blu si accentuano.
L'eccessivo bisogno di armonia porta all'accettazione acritica, alla passività, all'adattamento o alla ricerca di compromessi, per evitare conflitti che toglierebbero la tanto desiderata pace.
Anche il desiderio di legami viene portato all'eccesso, diventando una necessità, una dipendenza dalla relazione. La necessità di appagamento porta spesso a stordirsi attraverso l'assunzione di cibo, alcol, fumo ecc.
Il blu-Lüscher 1 nella Funzione x
Quando il blu si trova nella Funzione x, vuol dire che la condizione interiore della persona è "blu".
Quindi questa scelta indica che la persona è capace di rilassarsi in tranquillità, è capace di provare un sentimento di appartenenza e di vivere un'unione pacifica, è capace di dedicarsi all'altro, di essere sensibile ed empatica.
Il blu-Lüscher 1 nella Funzione =
Quando il blu si trova nella Funzione = significa che tutto ciò che rappresenta il blu viene messo da parte ed è come se in questo momento fosse messo "tra parentesi".
La persona che ha posizionato il blu nella Funzione = mette quindi da parte la tranquillità, la pace, il sentimento di appartenenza, è prudente nel coinvolgersi affettivamente.
Il blu-Lüscher 1 nella Funzione -
Quando il blu si trova nella Funzione -, tutto ciò che corrisponde al blu viene rifiutato e represso.
Viene rifiutata la calma e la quiete ed è quindi presente inquietudine, irrequietezza, impazienza, agitazione sia a livello fisico che a livello mentale.
Come conseguenza di un'eccessiva agitazione mentale possono essere presenti anche difficoltà di concentrazione o disturbi di apprendimento.
Manca la soddisfazione propria del blu-Lüscher 1, la situazione attuale è inappagante e si vorrebbe avere di più.
I legami sono insoddisfacenti perché non corrispondono agli ideali attesi, quindi i rapporti esistenti vengono vissuti come noiosi, opprimenti, deprimenti: sono dei legami da cui ci si vorrebbe sottrarre.
Per questo, quando il blu si trova in Funzione -, al posto del desiderio di legami c'è il rifiuto dei legami, il taglio dei legami o almeno il desiderio di tagliarli.
Al fine di avere un quadro complessivo e preciso, è però importante non solo valutare i colori singolarmente ma anche comprendere in quale modo i colori vicini influenzano i vari significati e capire così quale è la direzione da dare all'interpretazione:
In modo particolare, attraverso la comparazione tra la prima e la seconda scelta fatta nella tavola degli 8 colori, si possono individuare delle coppie di colori che formano un tutt'uno e rappresentano una caratteristica duratura.
In questi casi i significati di due colori si amalgamano tra di loro e danno vita a degli indicatori ulteriori, come per esempio quelli relativi alla creatività, all'aggressività mascherata, all'esaurimento psicofisico, allo sradicamento (come può avvenire nei casi di profughi) ecc.
Tra gli indicatori più interessanti c'è l'indicatore del rischio di suicidio, visto nel Test dalla combinazione della protesta e della ribellione contro tutto ciò che esiste (rappresentato dal nero), con la necessità di trovare una soluzione e una via d'uscita (rappresentato dal giallo). Questa coppia di colori, se individuata nella Funzione +, indica la possibilità di azioni estreme, tra cui può rientrare il suicidio visto come ultima soluzione per liberarsi dai problemi e come ultimo atto di ribellione.
Nell'analisi della tavola degli 8 colori è importante inoltre comprendere come le frustrazioni (la "Funzione -" ovvero ciò che è rifiutato e represso e quindi causa ansia) siano legate a dei comportamenti eccessivi (nel test rappresentati dalla "Funzione +" ovvero i desideri, i bisogni e gli obiettivi) agiti nel tentativo di compensare l'ansia.
Così attraverso la valutazione delle varie interrelazioni tra tutti gli 8 colori è possibile formarsi un quadro sia specifico che globale di come "la persona vive nel mondo".
Dalla combinazione di diversi elementi nella tavola degli 8 colori possono emergere per esempio interessanti indicatori, come quelli di:
Tra le numerose ricerche svolte nell'arco di più di 60 anni che riguardano dati emersi dalla tavola degli 8 colori, particolarmente interessanti sono degli studi longitudinali condotti da Niels Lie nei paesi scandinavi che dimostrano la validità predittiva del Test di Lüscher relativamente alla criminalità.
Gli studi longitudinali di Lie sono durati 20 anni e hanno raccolto in totale un campione di 4275 giovani tra i 12 e i 15 anni. Questi studi hanno dimostrato come, dai risultati del Test di Lüscher, è possibile riconoscere, in maniera significativa da un punto di vista prognostico, già a partire dai 12 anni d'età, coloro che diventeranno, in età adulta, criminali.
I protocolli mostravano la ricorrenza infatti di alcuni elementi combinati:
La tavola delle forme contiene 7 forme:
Le forme sono state inserite dal Prof. Lüscher per fare in modo che la persona compia una scelta più razionale e meno emozionale di quella che viene fatta di fronte al colore.
Ogni forma presente in questa tavola è stata scelta sperimentalmente in base alla sua correlazione con i significati propri dei colori presenti nella tavola degli 8 colori (ad esclusione del nero).
Dunque attraverso le forme, vengono indagati gli stessi ambiti testati anche attraverso la tavola degli 8 colori ma, mentre il colore rappresenta il vissuto emozionale profondo relativo ad una determinata area psicologica, la forma corrisponde alla strategia comportamentale che viene messa in atto dalla persona in relazione alla stessa area psicologica.
Le forme permettono dunque di testare le strategie comportamentali e le situazioni intenzionali.
La tavola delle forme inoltre, confrontata con la scelta degli 8 colori, ci permette di evidenziare eventuali contraddizioni tra i bisogni emotivi (rappresentati dai colori) e le situazioni intenzionali (rappresentate dalle forme).
Ci permette dunque di sapere se ci sono delle "maschere comportamentali".
Quando ci sono contraddizioni tra la scelta del colore (tavola degli 8 colori) e la forma corrispondente (tavola delle forme), la persona cerca di mascherare un suo vissuto emotivo attraverso un atteggiamento opposto.
Quando un colore è rifiutato e la forma corrispondente è preferita, la forma + rappresenta il comportamento che la persona mette in atto nel tentativo di superare le problematiche attuali (corrispondenti al colore -).
Per esempio, una contraddizione tra la scelta del colore e della forma corrispondenti all'area psicologica del Grigio-Lüscher 0, in cui la forma corrispondente viene preferita e il colore viene rifiutato, ci indica che:
Questa maschera comportamentale indica il comportamento agìto (+0) nel tentativo di superare le problematiche attuali (-0).
La scelta del colore -0 ci indica un eccessivo coinvolgimento, ma evidentemente la persona sente di essere troppo coinvolta in situazioni di contrasto e di aver perso l'equilibrio interiore.
Per questo ritiene sia meglio comportarsi da +0: cerca quindi di proteggersi e di schermarsi da coinvolgimenti emotivi e da conflitti, cerca di mantenere le distanze per recuperare l'equilibrio di cui ha bisogno.
Nei casi invece in cui un colore è preferito e la forma corrispondente viene rifiutata, la forma - rappresenta la strategia che la persona usa per difendersi dai bisogni attuali (rappresentati dal colore +).
Per esempio, una contraddizione tra la scelta del colore e della forma corrispondenti all'area psicologica del Fuxia-Lüscher 5, in cui la forma corrispondente viene rifiutata e il colore viene preferito, ci indica che:
Questa maschera comportamentale indica la strategia di difesa (-5) nei confronti dei bisogni (+5).
Questa scelta ci parla di una persona estremamente sensibile e vulnerabile che ha l'esigenza di veder realizzati quasi magicamente tutti i suoi desideri e di fondersi in una relazione ideale, esigendo una totale e reciproca identificazione (colore +fuxia 5).
Per proteggersi dall'eccessiva sensibilità, agisce in maniera opposta ai propri bisogni emotivi reali e si comporta come se fosse un -5: sceglie di limitarsi nelle sue manifestazioni, di dosare gli entusiasmi, di controllare le emozioni.
Si può apparire critici, distaccati, riservati, insensibili o perfino calcolatori, ma in realtà è solo un atteggiamento per difendersi dalla propria vulnerabilità e dalla propria natura eccessivamente sensibile.
Poiché nella somministrazione si richiede la scelta di 4 forme (due preferite e due rifiutate), il numero massimo di maschere comportamentali che possono emergere è 4.
Ogni maschera comportamentale, vista la contraddizione e la conflittualità che porta con sé, può essere considerata un ulteriore indicatore di stress di cui possiamo valutare l'intensità tenendo conto che appunto il massimo livello raggiungibile è 4/4.
La tavola dei quattro colori fondamentali contiene quelli che per Lüscher sono appunto i quattro colori fondamentali:
Questi quattro colori erano già presenti nella tavola degli 8 colori insieme al fuxia, al marrone, al nero e al grigio.
Nella tavola dei 4 Colori Fondamentali, invece, sono presenti solo i quattro colori fondamentali, raggruppati in 6 coppie di colori in modo tale che ogni colore possa essere confrontato con ciascuno degli altri tre:
La sequenza con cui vengono scelti i quattro colori fondamentali ci indica l'ordine di importanza che la persona pone alle necessità e ai bisogni espressi dai quattro colori fondamentali.
Poiché ognuno dei colori fondamentali viene siglato con una cifra:
1 (blu), 2 (verde), 3 (rosso), 4 (giallo), dalle scelte emergeranno dei codici cromatici a quattro cifre per esempio 2134 oppure 4312 oppure 1234 ecc.
Le possibili combinazioni di questi 4 colori sono in tutto 24 e rappresentano le 24 Strutture emozionali principali.
Per comprendere in modo preciso i significati delle 24 Strutture emozionali principali è necessario combinare i significati delle quattro Strutture emozionali di base (1, 2, 3, 4) in base alla loro posizione e alla "categoria" della Struttura nel suo complesso.
Le categorie sono i logici "concetti mentali" su cui il Prof. Lüscher ha lavorato fin dall'età di 16 anni per poter definire la realtà esterna (una forma, un'espressione del viso, un'architettura, un oggetto) ed interna (le emozioni, i "Sentimenti di Sé"), e che ha utilizzato per la ricerca dei colori e per la strutturazione del Test.
La categorie Lüscheriane sono 6 o meglio sono 3 coppie di categorie polari appartenenti a tre dimensioni.
Per definire la "psiche" il Prof. Lüscher utilizza infatti tre dimensioni, che sono:
Attraverso le categorie e le loro possibili combinazioni possiamo comprendere:
oppure
oppure
oppure
La validità dei costrutti lüscheriani è stata dimostrata attraverso le ricerche condotte da Alloro L. e Bruschi G. presso la clinica psichiatrica di Monticelli Terme, a Parma nel 1986, e i loro risultati sono stati successivamente confermati da Schutt D. (Pasadena, Los Angeles, 1993).
In particolare, Alloro e Bruschi (Alloro L., "Il colore ragionato", Editore Piovan, Abano Terme, 1987) hanno analizzato, secondo le categorie, le scelte dei colori fatte in campioni di ossessivi e di psicotici.
L'analisi statistica attraverso la t di Student ha confermato un'alta significatività dei risultati.
Psicotici e ossessivi hanno in comune la proprietà di essere direttivi in maniera patologica, mentre in tutte le altre categorie hanno una struttura specularmente opposta e i risultati statistici lo dimostrano:
Attraverso la guida costituita dalle categorie Lüscheriane, i significati dei quattro colori nelle varie posizioni si combinano tra di loro e si amalgamano in un tutt'uno, cosicché ognuna delle 24 Strutture emozionali principali avrà un significato specifico.
Per rendere un'idea del procedimento, facciamo gli esempi di due Strutture emozionali opposte nell'ordine dei colori e opposte, in maniera logica, nei significati: 1432 e 2341.
Categoria: ricettivo (in eccesso: influenzabilità)
Il verde è rifiutato (- -2), così ci si sente deboli, incapaci di autoaffermarsi e di ottenere il riconoscimento che si vorrebbe. Ci si sente ostacolati, limitati e impotenti.
Si teme di essere rifiutati e/o disprezzati affettivamente.
A questo viene ricercata una compensazione attraverso il blu (++1), ovvero attraverso la sensibilità, l'empatia, la dedizione e l'accettazione passiva.
Il comportamento è quindi servizievole, gentile, conciliante, adattabile, pronto al compromesso per evitare liti e conflitti.
Il +4 in seconda posizione indica l'apertura verso l'altro e il -3 in terza posizione indica l'esitazione, la debole fiducia nelle proprie forze.
Il codice è ricettivo e indica un'accettazione acritica e passiva, una volontà debole, una predisposizione a lasciare che sia l'altro a determinare e decidere.
Vorrebbe essere considerato ma si sente impotente e non in grado di imporsi.
Si sente impedito e preferisce lasciarsi andare senza dover far fronte a pretese o ostacoli.
È arrendevole, adattabile e acconsenziente.
Concorda per convenienza.
Categoria: direttivo (in eccesso: autoritarismo)
Il blu viene rifiutato (- -1) e con questo la calma, la soddisfazione e i rapporti affettivi.
Si evita di dipendere dalle relazioni e vengono represse la sensibilità e la dolcezza proprie del blu.
C'è insoddisfazione ed essendo presente un -blu direttivo, si diventa presto contrariati quando gli altri non si adeguano alle proprie disposizioni. Non si tollera nessuna intromissione e non ci si lascia distogliere dalle proprie intenzioni.
Il rifiuto del blu viene compensato con il verde (++2), cioè con un sentimento di superiorità, con la pretesa di essere rispettati, con il desiderio di potere e di controllo.
Il verde direttivo accentua la fermezza e l'autorità nel dirigere e dare ordini.
Ne risulta un comportamento intollerante e arrogante.
Con il +3 in seconda posizione, al desiderio di innalzare il proprio Io tipico del verde, si aggiunge il desiderio di avere successo e di raggiungere i propri obiettivi e, con il -4 in terza posizione che indica cautela, si aggiunge fermezza e perseveranza nel raggiungimento dei propri scopi.
Questo codice direttivo si mostra molto intransigente e determinato nell'ottenere ciò che vuole.
È sicuro di sé e intollerante.
Desidera imporsi come competente e ritiene sempre di essere determinante.
Si sente autorevole e impartisce disposizioni secondo il proprio volere.
Si aspetta il consenso degli altri e non accetta che gli si manchi di rispetto.
Agisce in maniera testarda e non sopporta intromissioni.
Le tavole delle variazioni sono quattro:
Come avviene per la tavola dei 4 Colori fondamentali, così anche in tutte e quattro le tavole delle variazioni sono presenti 6 coppie di colori: ognuno dei quattro colori presenti nella tavola viene confrontato con ciascuno degli altri 3 per ottenere una valutazione più precisa del "valore" che la persona attribuisce ad ogni singolo colore.
Le quattro tavole delle variazioni mostrano:
Ognuna di queste tavole evidenzia il comportamento spontaneo della persona in relazione ad un ambito di vita particolare, ambito che è logicamente in linea con i significati del corrispondente colore fondamentale.
La tavola delle variazioni del blu contiene quattro diverse tonalità di blu, di cui una è il colore fondamentale blu 1:
Dal momento che il blu riguarda i legami e l'affettività, attraverso la scelta delle tonalità di blu, si esprime il tipo di legame e le caratteristiche del sentimento di appartenenza nei confronti delle persone che si sentono più vicine, le persone intime (partner, genitori, figli, o anche colleghi di lavoro ecc.).
Attraverso l'analisi della tavola delle variazioni del blu si potranno ottenere tutta una serie di informazioni sull'ambito dell'appartenenza, quali per esempio:
La tavola delle variazioni del verde contiene quattro diverse tonalità di verde, di cui una è il colore fondamentale verde 2:
I significati del verde ruotano attorno all'Io, così in maniera simile, attraverso le variazioni del verde, possiamo ottenere informazioni sull'autogoverno, su come la persona gestisce se stessa, come si comporta verso se stessa, come vuole essere.
E, per estensione, la tavola delle variazioni del verde ci fornisce indicazioni anche sulla capacità di volontà e di godimento.
Attraverso l'analisi della tavola delle variazioni del verde si potranno ottenere tutta una serie di informazioni sull'ambito dell'autogoverno, quali per esempio:
La tavola delle variazioni del rosso contiene quattro diverse tonalità di rosso, di cui una è il colore fondamentale rosso 3:
Il rosso è il colore dell'energia, dell'attività, dell'impulsività, della competitività.
Per questo la scelta tra le tonalità di rosso ci fornisce informazioni sulle caratteristiche dell'attività, degli impulsi e della reazione alle sfide.
Attraverso l'analisi della tavola delle variazioni del rosso si potranno ottenere tutta una serie di informazioni sull'ambito dell'attività, quali per esempio:
La tavola delle variazioni del giallo contiene quattro diverse tonalità di giallo, di cui una è il colore fondamentale giallo 4:
Come il colore fondamentale giallo rappresenta l'apertura ai contatti, così la scelta tra le tonalità di giallo indica il modo con cui ci si rapporta agli altri, la modalità di contatto.
Mentre la tavola delle variazioni di blu riguarda i rapporti più intimi, i rapporti più costanti e sentiti profondamente, la tavola delle variazioni del giallo riguarda i rapporti con le persone con cui si hanno contatti meno profondi e meno stabili: riguarda la sfera sociale.
Come il giallo rappresenta l'apertura alle novità, l'apertura ai cambiamenti e la speranza, così la scelta tra le variazioni del giallo indica le aspettative per il futuro.
Attraverso l'analisi della tavola delle variazioni del giallo si potranno ottenere tutta una serie di informazioni sull'ambito dei contatti e delle aspettative quali per esempio:
Anche dalla siglatura delle tavole delle variazioni (così come era avvenuto per la tavola dei 4 colori fondamentali) emergono dei codici cromatici a quattro cifre (i vari colori sono infatti contrassegnati dalle cifre 1, 2, 3 e 4).
In ognuna delle quattro tavole delle variazioni, le possibili combinazioni dei 4 colori formano 24 codici cromatici a quattro cifre: le Strutture emozionali secondarie, che sono in tutto 96 (24 strutture x 4 ambiti).
Ognuno dei 4 colori fondamentali si dirama in quattro diverse tonalità contenute nella corrispondente tavola delle variazioni. Le quattro variazioni di ogni colore si combinano tra di loro in 24 possibili modi formando 24 Strutture emozionali secondarie per ogni tavola delle variazioni. Poiché le tavole delle variazioni sono 4, il totale delle Strutture emozionali secondarie è 96.
Le Strutture emozionali secondarie rispecchiano le 24 Strutture emozionali principali che si ripetono in quattro differenti ambiti di vita e i codici cromatici emersi vengono analizzati tenendo conto di:
Prendiamo come esempio la Struttura emozionale 2341.
Abbiamo già visto il suo significato come Struttura emozionale principale.
Ora vediamo il significato delle Strutture emozionali secondarie che rappresentano questa struttura principale nei vari ambiti: blu 2341, verde 2341, rosso 2341 e giallo 2341.
Si potrà notare come i significati di base della Struttura principale vengano mantenuti ma allo stesso tempo, in ogni Struttura emozionale secondaria, si modificano leggermente a seconda dell'ambito corrispettivo.
Quando nella tavola delle variazioni del blu è presente la scelta 2341, la persona, nell'ambito dell'appartenenza, è indipendente, fredda, distaccata.
Mette al primo posto se stessa e vuole imporre le proprie direttive anche nei rapporti più intimi.
Rimane insoddisfatta delle relazioni che dovrebbero essere di appartenenza e non percepisce un legame intimo di cui potersi fidare.
Si protegge da possibili ferite al proprio orgoglio e dalla dipendenza da relazioni emotive.
Quando nella tavola delle variazioni del verde è presente la scelta 2341, la persona, nell'ambito dell'autogoverno, è ferma e determinata.
Vuole essere rispettata e riconosciuta come personalità particolare e superiore.
Ha forti convinzioni che pretende siano rispettate dagli altri, possiede una grande forza di volontà e vuole autoaffermarsi con tenacia. Rifiuta le comodità e il riposo, non vuole distendersi né lasciarsi andare ma è orientata all'azione produttiva e non vuole mai essere arrendevole o cedere a compromessi.
Quando nella tavola delle variazioni del rosso è presente la scelta 2341, la persona, nell'ambito dell'attività e della gestione degli impulsi, agisce in modo controllato, volendo tenere a freno i suoi impulsi e mantenere il controllo delle situazioni.
Affronta le sfide con caparbietà per riuscire.
È inquieta, impaziente e continuamente in azione per affermarsi.
Ama dirigere e disporre secondo il proprio volere e non tollera intromissioni da parte degli altri.
Quando nella tavola delle variazioni del giallo è presente la scelta 2341, la persona, nell'ambito dei contatti sociali, è diffidente, si chiude nei confronti degli altri preferendo osservarli criticamente a distanza.
È fredda nei rapporti sociali, è controllata e manca di spontaneità.
È incapace di comprensione e di empatia nei confronti degli altri verso cui prova una distanza affettiva.
Vuole impartire disposizioni secondo il suo volere e non accetta mancanze di rispetto.
Dopo l'analisi di ogni singola riga delle tavole delle variazioni è importante iniziare a leggere le quattro tavole in maniera globale per comprendere con precisione gli aspetti più profondi e costituzionali della persona e per capire quale o quali sono le aree più problematiche.
Vi sono delle scelte che in se stesse già contengono degli indicatori di stress (per esempio se nell'ambito dell'attività emerge un esaurimento dell'energia), ma anche una scelta che apparentemente può sembrare normale o positiva, letta nel complesso delle altre scelte, può trasformare il suo significato.
Per esempio più c'è una ripetizione degli stessi codici cromatici a quattro cifre in ambiti diversi (per es.: 3214 nella tavola delle variazioni del verde + 3214 nella tavola delle variazioni del rosso ecc.) e tanto più i significati vengono rafforzati fino a poter essere valutati come "eccessi".
Infatti i codici rappresentano delle Strutture emozionali e degli schemi comportamentali corrispondenti: se si utilizza lo stesso schema comportamentale in molti o tutti gli ambiti di vita, è chiaro come esso rappresenti uno schema rigido, eccessivo e inappropriato.
Da una visione globale delle tavole delle variazioni, inoltre, l'applicazione delle categorie ci permette di capire, laddove si evidenzi uno squilibrio, se:
Da tutte le quattro tavole delle variazioni prese insieme, poiché rappresentano la predisposizione costituzionale della persona, è possibile inoltre, attraverso alcuni semplici calcoli, evidenziare gli squilibri principali, quelli che Lüscher chiama "sopravvalutazioni egocentriche" e "sottovalutazioni egocentriche" .
Cosa significano le valutazioni "egocentriche" per il Prof. Lüscher?
Sono delle valutazioni non adeguate alla realtà ma centrate sul proprio ego.
Poiché la psiche per Lüscher è un "sistema regolativo", un sistema cioè che si regola da sé continuamente per raggiungere l'equilibrio e l'armonia, quando la persona non riesce a stabilire un rapporto di equilibrio armonico con il mondo, la psiche si ripiega su ciò che le sta più vicino, cioè sull'Io, per cercare di costruire un rapporto di equilibrio immaginario.
Quindi le sopravvalutazioni e sottovalutazioni egocentriche vengono generate dalla psiche al fine di ripristinare (anche se in modo fittizio) un equilibrio mancante.
Le sopravvalutazioni egocentriche (++) si manifestano come impulso, brama o pretese esagerate.
Le sottovalutazioni egocentriche (- -) si manifestano come difesa, blocco, negazione, paura, ansia.
Per il Prof. Lüscher sono proprio le sopravvalutazioni egocentriche e le sottovalutazioni egocentriche la causa di tutti i disturbi, psicologici o fisici che siano.
Sono queste strutture fisse che possono generare depressioni, paure, ansie, conflitti con se stessi e con gli altri, o possono condurre a stati di dipendenza, al troppo fumare, bere, mangiare o al drogarsi. Oppure possono provocare anche la malattia fisica e manifestarsi sotto forma di disturbi psicosomatici in quanto gravano sul corrispondente sistema fisiologico (per esempio gli squilibri nel rosso gravano sull'apparato cardiocircolatorio e gli organi della riproduzione).
Queste sopravvalutazioni e sottovalutazioni egocentriche vengono evidenziate attraverso il Test dei colori nelle cosiddette "colonne" e indicate rispettivamente con i segni "++" e "- -".
Attraverso le colonne è possibile innanzitutto valutare il livello di equilibrio delle quattro strutture fondamentali (rappresentate dai quattro colori fondamentali blu-Lüscher 1, verde-Lüscher 2, rosso-Lüscher 3, giallo-Lüscher 4) e dei quattro Sentimenti di Se principali: autostima, libertà interiore, fiducia nelle proprie forze, soddisfazione.
Ognuno di questi quattro Sentimenti di Sé normali può trovarsi infatti in uno squilibrio in eccesso o in difetto:
Esempio di squilibrio nel sentimento di liberta interiore.
Questo "Sentimento di Sé" corrisponde al giallo-Lüscher 4 e può essere squilibrato in eccesso (sul Test: colonna ++4) o in difetto (sul Test: colonna - -4).
Quando nel Test dei colori risulta la colonna del ++4, c'è uno squilibrio in eccesso del sentimento di libertà interiore, c'è un'eccessiva esigenza di libertà che si traduce in fuga.
È una fuga da se stessi alla ricerca di qualcosa all'esterno, è una fuga dai problemi e dalle responsabilità, una fuga che può arrivare anche a far perdere il contatto con la realtà e a rifugiarsi in un mondo di illusioni.
È una fuga piena di speranze verso il futuro dal quale ci si attende la soluzione a ciò che opprime, alle proprie tensioni e problematiche da cui si sente l'esigenza di liberarsi.
L'eccessivo desiderio di libertà e di indipendenza conduce alla ricerca continua di spazi aperti, di novità, di nuovi contatti, di nuove esperienze.
C'è mutevolezza e volubilità, si cambia per il semplice amore del cambiamento, un cambiamento che però rimane fine a se stesso. C'è dispersione e superficialità.
Lo squilibrio in difetto del sentimento normale di "libertà interiore", legato al giallo, si manifesta come un sentimento di autocostrizione.
Quando c'è la colonna del - - 4 è presente una frustrazione dell'esigenza di sviluppare liberamente la propria personalità, di aprirsi verso nuovi interessi ed esperienze, di vivere con gioia e leggerezza.
Ci si comporta in modo serio e iper-responsabile.
Si è convenzionali, cauti, si cerca di evitare rischi e pericoli e si è vigili per prevenire qualsiasi tipo di perdita. Si è preoccupati, si ha paura delle novità e dei cambiamenti e si preferisce ciò che è familiare.
Non si amano i grandi spazi ma si ha bisogno di confini, altrimenti ci si sente persi.
Si ha paura quando non ci sono certezze, stabilità: si ha un grande bisogno di sicurezze.
C'è un atteggiamento di disillusione, pessimismo, sfiducia e chiusura nei confronti del futuro: le proprie aspettative non si sono realizzate e ora si cerca di non illudersi ulteriormente per proteggersi contro altre delusioni.
Inoltre la combinazione tra i possibili squilibri in eccesso (++) e in difetto (- -) darà luogo a dei tipici comportamenti in cui si tenta di compensare attraverso un eccesso (++), una frustrazione (- -) e ci fornisce ulteriori informazioni come per esempio:
Esempi di lettura combinata di uno squilibrio in eccesso e uno in difetto.
Vengono prese in considerazione la doppia colonna ++3 - -1 e la doppia colonna ++1 - -3 che sono esattamente l'una l'opposto dell'altra sia nelle cifre che, per conseguenza logica, nei significati:
L'insoddisfazione, l'inquietudine, l'impazienza, la mancanza di sentimento d'appartenenza del --1 (blu) vengono compensate con il desiderio eccessivo di:
La persona vuole essere ammirata e sbandiera con ampollosità tutto ciò di cui può vantarsi.
La sua inesauribile insoddisfazione la porta a porsi sempre nuovi obiettivi che dovrebbero colmare la sua fame di successo e di esperienze.
Vuole sperimentare tutto e subito, non è capace di tollerare le frustrazioni e vuole vivere sempre l'eccesso in ogni cosa.
La mancanza di relazioni le fa sperimentare una sensazione di vuoto interiore e di monotonia insopportabile che cerca di placare con la provocazione e la sfida.
L'esaurimento energetico, il sovraffaticamento, la mancanza di fiducia nelle proprie forze e l'autocommiserazione del - -3 (rosso) vengono compensati con:
La persona soffre per non essere riuscita a raggiungere gli obiettivi che si era posta e prova commiserazione per se stessa, perciò tende alla depressione.
Si sente debole e crede di non riuscire a farcela contando solo sulle sue forze.
È stanca e indebolita, priva di interessi e di gioia di vivere.
È rassegnata, è conciliante e fa concessioni per amore di pace. Può fare uso di tranquillanti, sonniferi, alcol oppure può fumare o mangiare troppo per narcotizzarsi.
Dall'umore del momento, al carattere e al temperamento, dai desideri e obiettivi alla condizione interiore e ai bisogni repressi, dal vissuto emozionale alle intenzioni razionali e alle maschere comportamentali, dall'ambito affettivo a quello sociale, dall'ambito operativo a quello dell'autogoverno, il Test di Lüscher ci offre una visione globale della personalità permettendoci sempre di evidenziare il livello di stress relativo ad ogni area e di individuare le problematiche su cui è necessario intervenire per un riequilibrio.
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L'articolo «Diagnostica Lüscher» è stato pubblicato nel N° 69 della Newsletter.
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