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Tesi di Specializzazione in Psicosomatica, la dermatite atopica

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Tesi di Specializzazione in Psicosomatica:
La dermatite atopica nella relazione madre-bambino

Il testo "Tesi di Specializzazione in Psicosomatica, la dermatite atopica", parla di:

  • Tesi di Specializzazione
  • Dermatite Atopica e Psicoanalisi
  • Psicosomatica
Psico-Pratika:
Numero 28 Anno 2007

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Tesi di Specializzazione in Psicosomatica, la dermatite atopica (parte 1)

A cura di: Rosalba Aiazzi
INTRODUZIONE

Da alcuni anni svolgo un'attività di ricerca presso il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.
Lo studio concerne la valutazione della condizione psicologica dei genitori di bambini affetti da dermatite atopica (DA).
La dermatite atopica è una patologia cronica multifattoriale, la cui prevalenza in Italia risulta essere attualmente stimata oltre al 15%.
Il decorso cronico-recidivante della malattia ha un'influenza negativa sulla qualità e sullo stile di vita del bambino e della sua famiglia.
Pertanto sono stati proposti ed avviati gruppi di educazione genitoriale con la collaborazione di figure professionali quali un pediatra/allergologo e un dermatologo.
Il modello al quale mi ispiro, si basa sulla metodologia utilizzata in uno studio multicentrico tedesco denominato "Berlin Model" [Wenninger et al., 2000].

L'esperienza è articolata con le seguenti modalità: preliminarmente svolgo un colloquio con la coppia, nel quale effettuo una raccolta di dati socio-anagrafici e anamnestici relativi a: vissuto della gravidanza, vissuto del parto, primo contatto con il bambino, caratteristiche salienti dello sviluppo del bambino, familiarità della patologia e vissuti dei genitori relativi alla stessa.
Nel corso di questo primo contatto illustro le modalità ed enucleo gli argomenti oggetto del programma di educazione genitoriale ed infine somministro alcuni test relativi alla valutazione del benessere/malessere psicologico dei genitori [Symptom Questionnaire, Fava, Kellner, 1982] e alla valutazione della qualità e dello stile di vita [Infants' Dermatitis Quality of Life Index, Lewis-Jones et al., 2001; Dermatitis Family Impact Questionnaire, Lawson et al., 1998].

Successivamente al colloquio preliminare i genitori (in particolare le madri) prendono parte ad un ciclo di incontri (n.6) di gruppo con frequenza settimanale, della durata di circa due ore.
Le sessioni di gruppo sono articolate nel modo seguente: nella prima parte si informano i genitori relativamente all'argomento in oggetto e successivamente vengono accolte le domande formulate in relazione alla tematica trattata.
Nel primo incontro invito le madri a parlare dei propri bambini e di quelle che sono le preoccupazioni salienti riguardo alla patologia.
Dopo questa prima fase di conoscenza, nel corso della seconda sessione di gruppo, il pediatra/allergologo tratta l'argomento relativo alla epidemiologia della patologia (percentuale dei bambini affetti da Dermatite Atopica, esordio e andamento della patologia, fattori connessi nell'eziopatogenesi).
Il terzo incontro prende in esame gli aspetti diagnostici ed i fattori allergici connessi con la patologia.
Si informano i genitori circa i test utilizzati (prick, patch, RAST, challenge).
La quarta sessione è dedicata alla terapia della patologia e alle caratteristiche della pelle del bambino affetto da Dermatite Atopica.
Il dermatologo informa i genitori circa l'utilizzo dei farmaci specifici in relazione alla presenza e persistenza dei sintomi.
La farmacoterapia oscilla tra l'impiego di semplici creme idratanti, qualora si tratti di forme di dermatiti lievi, e l'utilizzo di antistaminici, antinfiammatori, farmaci steroidei, nei casi di dermatite più severa e presenza costante del sintomo del prurito.
Il quinto incontro riguarda gli aspetti psicologici connessi con il sintomo del prurito.
In questa fase, sono io che illustro ai genitori alcune tecniche comportamentali per attenuare gli eventuali circoli viziosi quali prurito/grattamento, invito le madri ad osservare le proprie reazioni riguardo al comportamento del grattarsi; per i pazienti più piccoli invito le madri a praticare la tecnica dell'infant massage, adeguatamente adattata per i bambini affetti da Dermatite Atopica.
L'ultimo incontro è dedicato alle alterazioni del ritmo sonno-veglia.
Sono sempre io che descrivo le caratteristiche salienti del sonno del bambino nei primi mesi di vita, invito le madri a parlare delle difficoltà incontrate nell'educare i propri bambini ad un buon sonno, accolgo le loro domande e propongo alcune strategie di intervento, volte ad attenuare eventuali circoli viziosi rinforzati dalla presenza del sintomo del prurito.

Decorsi due/tre mesi dal ciclo di incontri di educazione genitoriale effettuo dei colloqui individuali di follow up con le madri.
Nel corso di tali colloqui propongo una seconda somministrazione dei test sopra menzionati (SQ, IDQOL, DFIQ) e sottopongo alle madri un questionario non standardizzato appositamente redatto per la valutazione dell'indice di gradimento del corso.

Attualmente i dati raccolti relativi a 21 famiglie [Aiazzi et al., 2005] mostrano che i livelli di malessere psicologico (ansia, depressione, sintomi somatici, ostilità) si riducono sensibilmente conseguentemente alla partecipazione al programma di educazione genitoriale.
Il questionario di gradimento inoltre mostra che la maggior parte delle madri risulta soddisfatta dal programma (83%), sviluppa un atteggiamento "più sereno" nei confronti della patologia (78%), registra un miglioramento nella qualità della relazione con il bambino (61%), osserva una riduzione del sintomo del prurito (56%). Il 33% rileva una maggiore stabilità dei ritmi sonno-veglia.

Nel corso dei colloqui individuali con le madri dei bambini affetti da dermatite atopica, emergono vissuti di isolamento, scoraggiamento, stanchezza insieme alla presenza di sentimenti di vergogna e inadeguatezza relativi all'aspetto del bambino, tali da farlo percepire come profondamente malato.
In ultima analisi, il bimbo reale percepito dalla madre si discosta di gran lunga dal bimbo bello e sano fantasticato nel corso della gravidanza.
Emerge anche un sentimento di inadeguatezza nel ruolo di madre e questo può essere correlato al precoce esordio della patologia, nonché all'andamento cronico-recidivante.
Nei primi mesi di vita quando la madre ed il suo piccolo si accingono a compiere i primi passi dello loro danza, alla ricerca della conferma e della convalida delle proprie mosse, la dermatite atopica si insinua come un elemento di forte disturbo.

Come evidenziato anche dalla letteratura rilevo nella maggior parte dei bambini un'assenza dell'oggetto transizionale e una persistente presenza dei precursori dell'oggetto transizionale [Gaddini R., 1980].

Conseguentemente a tali osservazioni viene ipotizzato che la dermatite atopica possa essere considerata un rilevante fattore di rischio nello sviluppo di eventuali disarmonie relazionali tra il bambino ed il suo caregiver e questo, è tanto più vero, quanto più è precoce il suo esordio.

La letteratura psicoanalitica relativa alla dermatite atopica dell'infanzia, da una parte prende in esame le caratteristiche della personalità materna [Spitz, 1965; Bassi, 1977; Kreisler, 1981; Guidetti et al., 1982; Fabbrici e Patrizi, 1987; Mochi, 1988] identificando una carenza dell'holding e della cure tattili, iperprotettività e ostilità, depressione; dall'altra pone in evidenza alcune peculiarità del temperamento dei bambini affetti da dermatite atopica: difficoltà nell'espressione dell'aggressività, caratteristiche della personalità allergica [Fain, 1969; Kreisler, 1981; Fabbrici e Patrizi, 1987;].

Considerando la dermatite atopica all'interno della prospettiva della psicosomatica dell'età evolutiva e la relazione madre bambino come un sistema di regolazione [Taylor, 1987], mutuando da Stern [1985] il concetto di campo relazionale il presente lavoro si propone di fare luce su alcune considerazioni emerse dalla osservazione in un contesto di gioco di madri e bambini affetti da dermatite atopica.

Leggi la parte 2: La dermatite Topica - ... Sindromi Psicofisiche
(Tesi di Specializzazione in Psicosomatica: La Dermatite Atopica nella relazione Madre-Bambino)

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